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Ragusa - La Pasta Alberto Poiatti vince con fatica

NEW IMAGE GIARRE-PASTA ALBERTO POIATTI GIARRATANA 2-3

NEW IMAGE GIARRE: Alderuccio 7, Di Dio ne, Arena 8, Battiato 19, Calcabotta ne, Cubito 7, D’Angelo 2, Gualtieri 5, Pagano ne, Pezzillo 12, Rizzo ne, Bellitto (L). All.: Costa (Bua squalificato)

PASTA ALBERTO POIATTI GIARRATANA: Bocchieri 2, Buremi 7, Ciacera, Lo Bello 6, Lombardo (L), Manuilov 11, Pappalardo 8, Chillemi 15, Calò 27, Inguanti ne, Pellegrino ne. All.: Sascaro.

ARBITRI: Verrascina di Roma e Postorino di Reggio Calabria

PARZIALI: 25-19; 22-25; 25-18; 22-25; 15-17;

NOTE: Poiatti ace 0, battute sbagliate 12; Giarre ace 2, battute sbagliate 5.

Ci crede ancora la Pasta Alberto Poiatti Giarratana. E non molla. Nonostante tutti i pronostici siano a sfavore. Otto lunghezze di distacco, dopo la giornata odierna, la 19esima, del campionato di serie B2, dalla terza posizione che vuol dire play off. E sette partite ancora da giocare prima di completare la regular season. Oggi, a Giarre, archiviata la sconfitta patita nel precedente turno, tra le mura amiche, contro la capolista Lauria, si è vista una Pasta Alberto Poiatti che ha fatto valere l’orgoglio, in grado di mettere in mostra una reazione da grande squadra, anche quando il sestetto etneo allenato da Bua (squalificato, oggi sostituito in panchina da Costa) ha cercato sino all’ultimo di far valere il fattore campo. Il team di Lo Bello, però, non si è disunito e, pur dovendo fronteggiare un avversario che non ne voleva sapere di cedere, ha tenuto duro sino alla fine, portando a casa la vittoria al tie-break e conquistando due punti che consentono di tenere ancora accesa una flebile speranza. L’inizio, per il sestetto ibleo, è tutto da dimenticare. Giarre ha voglia di liquidare subito la pratica giarratanese e gli ospiti si trovano costretti ad inseguire. Il rendimento di Chillemi e compagni è molto altalenante. E ciò favorisce la conquista del primo parziale da parte della New Image. Nel secondo, la musica cambia, anche se non troppo, e gli attacchi di Calò, oggi onnipresente, e di Manuilov permettono al team ibleo di pareggiare i conti. Non è finita, però. Perché Giarre c’è e continua a ribattere su ogni attacco, dando pure vita ad una difesa che mette parzialmente in crisi la Pasta Alberto Poiatti. Il terzo set è di nuovo appannaggio degli etnei che, però, non riescono a fermare lo strapotere tecnico degli ospiti nella fase finale del quarto parziale. Ci si attendeva una partita spettacolare. E così è stato. Al tie-break, l’andamento è punto a punto. Poi Giarre prova a prendere il largo. Ma sull’11-9 sbaglia due volte di seguito. E ciò consente alla Pasta Alberto Poiatti, trascinata da un Chillemi in serata di grazia, di riconquistare quel coraggio e quella forza di osare che sembravano ormai perduti. Il finale è tutto di marca iblea. E i padroni di casa non possono far altro se non guardare. “Abbiamo avuto una buona reazione, durante la gara – afferma l’allenatore della Pasta Alberto Poiatti, Giuseppe Lo Bello – anche se, durante la settimana, avevamo preparato la sfida in modo tale da cercare la vittoria piena. Loro, però, sono avversari che, se in forma, riescono a creare fastidio a chiunque. Lo abbiamo sperimentato a nostre spese. Riteniamo di aver dato vita, ad ogni modo, ad una prestazione entusiasmante che meritava di essere premiata con la vittoria. I play off? Dice il proverbio: finchè c’è vita c’è speranza. E noi di vitalità, in questa fase, ne abbiamo da vendere”.

 

 

 

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