Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 21 Gennaio 2019

Open Day al Nautico

Gen 16, 2019 Hits:366 Crotone

Sanremo: i premi di Miche…

Gen 14, 2019 Hits:928 Crotone

La Beethoven tra Santa Se…

Gen 08, 2019 Hits:1144 Crotone

La befana fa visita al Re…

Gen 08, 2019 Hits:1130 Crotone

Una originale lettura di …

Gen 07, 2019 Hits:1147 Crotone

Maria Taglioni dance proj…

Gen 04, 2019 Hits:1426 Crotone

Rotary club Crotone e coo…

Dic 21, 2018 Hits:1550 Crotone

Scienza e nuove fonti d’energia: un pò di saliva e dei batteri per creare energia

Un’equipe di ricerca della Binghamton University di New York è riuscita a realizzare le prime batterie alimentate da batteri capaci di produrre energia sfruttando una semplice goccia di saliva. Al momento si è riusciti a produrre una potenza limitata, sufficiente ad accendere un Led, ma in futuro potrebbero essere usate per alimentare biosensori utili a diagnosticare malattie in situazioni estreme, nei Paesi in via di sviluppo, dove non sono disponibili le tradizionali batterie. Gli esiti dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Advanced Materials Technologies come evidenziato da Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione da sempre attenta, fra le sue attività, alle nuove scoperte che potrebbero essere utilizzate per migliorare le condizioni di vita della cittadinanza. Il gruppo di ricerca è stato guidato da Seokheun Choi, già noto per aver ideato le prime batterie di carta. "La generazione di piccole quantità di energia su richiesta è utile soprattutto per le applicazioni diagnostiche nei Paesi in via di sviluppo", spiega Choi. "Tipicamente queste applicazioni richiedono solo poche decine di microwatt per pochi minuti, mentre le tradizionali batterie presenti in commercio sono troppo costose e sofisticate, senza contare poi il problema dell'inquinamento".Da qui, l'idea di sviluppare delle batterie di carta alimentate da batteri liofilizzati e inattivi, che possono essere risvegliati da una semplice goccia di saliva in modo da produrre energia nel giro di pochi minuti. Due i vantaggi di questa nuova tecnologia: innanzitutto l'attivazione con un fluido biologico (la saliva) che si può reperire in qualunque contesto anche estremo; poi il fatto che la liofilizzazione garantisce una conservazione a lungo termine, senza che le cellule batteriche finiscano per degradare o denaturarsi. "Ora la nostra densità di energia è di pochi microwatt per centimetro quadrato", precisa Choi. "Sebbene 16 celle a combustibile microbiche collegate in serie su un foglio di carta generino la corrente e il voltaggio necessari ad alimentare un Led - conclude l'esperto - serviranno ulteriori miglioramenti per altre applicazioni elettroniche che richiedono centinaia di milliwatt di energia". 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI