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Venerdì, 03 Febbraio 2023

Nuovo affondo della Russia contro l'Italia "Roma è ostile"

La guerra in Ucraina giunge al 245 esimo giorno. Secondo Putin il rischio "di conflitto nel mondo nel suo insieme, così come a livello regionale, rimane molto alto". Per la Nato, invece, "Putin sta perdendo terreno e risponde con attacchi sui civili e con una retorica nucleare. La Russia non usi falsi pretesti per un'escalation"

"L'Italia ha gravemente violato il suo mandato di presidente" estromettendo gli esperti russi dal partecipare a una seduta sulle questioni operative dell'Iniziativa sulla lotta alla proliferazione di armi di distruzione di massa (Psi) apertasi oggi a Roma. E' quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova citata dalla Tass. Mosca, ha aggiunto Zakharova, "considera questa mossa di Roma come ostile. Questo è un altro attacco provocatorio alla Russia".

In tutta l’Ucraina, nel frattempo, continuano a cadere bombe russe: undici civili sono morti e altri quattordici sono rimasti feriti. Come riporta Ukrinform, cinque persone sono morte e quattro sono rimaste ferite nella regione di Donetsk. Due civili sono morti e due sono rimasti feriti nella regione di Zaporizhzhia, uno è rimasto ferito dall’esplosione di una mina nella regione di Kharkiv, mentre due sono morti e tre sono rimasti feriti nella regione di Kherson.

La Russia non sta a guardare e risponde alla Steadfast Noon, l'esercitazione nucleare Nato nei cieli dell'Europa che ha preso il via il 17 ottobre scorso e terminerà il 30 ottobre. La Russia infatti ha notificato agli Stati Uniti della sua intenzione di iniziare le esercitazioni Grom, cioè esercitazioni nucleari. La notifica delle esercitazione è un atto di routine per quella che è la seconda esercitazione di deterrenza nucleare di Mosca nel 2022, dopo che la prima aveva avuto luogo pochi giorni prima dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

Secondo fonti della Difesa russa si tratta di «lanci da 3 porta missili sottomarini di missili ipersonici, missili balistici intercontinentali terrestri, lanci da aerei strategici dell'aviazione, nonché un lancio di prova dell'RS-28 Sarmat». Come sottolinea Defence Express, notiziario militare, l'ultimo missile UR-100N (RS-18) è stato rilasciato prima del 1985 e i missili Topol, che erano in servizio negli anni '80, sono stati aggiornati al Topol-M a metà degli anni '90. La Federazione Russa ha ancora 18 Topol sovietici e 78 Topol-M che sono stati prodotti fino al 2011. Le condizioni dell'arsenale nucleare russo sollevano quindi degli interrogativi: «Ottantotto missili sono stati prodotti più di 30 anni fa, 78 unità circa 20 anni fa, che è quasi il 50% dell'intero arsenale».  

Ria Novosti, un'altra agenzia russa, ha invece fatto sapere che Putin ha osservato le esercitazioni delle "forze di deterrenza strategica" russe. Da quanto emerso, sotto gli occhi del presidente russo sono stati effettuati lanci pratici di missili balistici e da crociera, mentre gli aerei Tu-95Ms sono stati utilizzati per lanciare missili da crociera lanciati dall'aria.

Intanto le esercitazioni della forza di deterrenza strategica hanno interessato unità di terra, mare e cielo. Lo ha precisato il Cremlino in un comunicato in cui si spiega che sono stati lanciati oggi missili balistici e da crociera. Un missile balistico intercontinentale Yars è stato lanciato dal sito di Kura, nella Penisola della Kamchatka, al cosmodromo di Plesetsk.

Un missile balistico Sineva è stato lanciato dal Mare di Barents. Sono stati poi lanciati missili da crociera dai bombardieri Tu-95MS. L’esercitazione è servita per verificare il livello di prontezza dei militari e delle strutture di comando e controllo. Gli obiettivi prefissati sono stati completati con successo. I missili hanno raggiunto i loro obiettivi, ha rivendicato il Cremlino.

Secondo tag24 la Russia è a conoscenza dei piani ucraini usare una “bomba sporca”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, avvertendo che “il rischio di conflitto nel mondo e nella regione è alto”.  Ha affermato Putin parlando ai capi delegazione in una riunione del Consiglio dei capi delle Agenzie di Sicurezza e Intelligence dei paesi della Csi.

Fonti : ansa agi tag24 il messaggero e varie agenzie

 

 

 

 

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