Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 01 Luglio 2022

L'Europa dev'essere all'altezza dei tempi

L'Europa dev'essere all'altezza dei tempi. Lo chiedono i suoi cittadini. E per farlo deve cambiare le proprie regole, a partire dal vincolo dell'unanimità in Consiglio. E, in generale, dei Trattati che spesso finora l'hanno resa un gigante dai piedi d'argilla. Dovrà inoltre allargarsi, aprirsi ai Paesi che vorranno farne parte ma dovrà farlo in modo più celere, senza per forza passare dall'odissea del processo di adesione.

Ma questa rivoluzione è tutt'altro che semplice. I leader delle istituzioni europee, riuniti a Strasburgo per la cerimonia conclusiva della Conferenza sul Futuro dell'Europa, davanti ai cittadini che dopo un anno di lavoro partecipativo hanno presentato 49 proposte e 300 raccomandazioni su come realizzarle, hanno aperto le porte a tutte le riforme necessarie.

Con la promessa di affrontare la questione "con la necessaria audacia e libertà" con i leader dei 27 Stati membri al vertice previsto per il 23 e 24 giugno. Dovrà quindi convincere i tredici che si sono già detti contrari, tra cui Polonia, Romania, Finlandia, Svezia e Ungheria. Il 9 maggio di Strasburgo, in cui si celebra la Giornata dell'Europa, non poteva non essere condizionato dal 9 maggio di Mosca.

"Due volti molto diversi" dello stesso giorno, ha affermato Macron. A Mosca "il desiderio di mostrare forza, intimidazione e un discorso decisamente guerriero" del presidente Vladimir Putin. Invece a Strasburgo "l'associazione di cittadini, parlamentari nazionali ed europei" per "pensare al futuro" del Continente.

"Questo progetto di pace, stabilità, prosperità, aggiungerò oggi di giustizia sociale e ambizione ecologica, è un progetto che dobbiamo continuare a completare, per renderlo più democratico, più unito e sovrano", ha esortato Macron. E non può non farne parte l'Ucraina. Anche al costo di trovare una nuova collocazione considerato che "il processo di adesione di Kiev potrebbe richiedere anni o addirittura decenni".

Per questo Macron ha proposto la creazione di una "Comunità politica europea" che "permetterebbe alle nazioni europee democratiche che aderiscono alla nostra base di valori di trovare un nuovo spazio per la cooperazione politica, la sicurezza, la cooperazione energetica". "Farne parte non pregiudicherà la futura adesione all'Unione europea, nè sarebbe chiusa a coloro che l'hanno lasciata", ha spiegato Macron porgendo la mano anche alla Gran Bretagna.

Putin ha assicura che "come nel 1945, la vittoria sara' nostra". In occasione degli auguri per la Giornata della Vittoria in Europa, Putin ha assicurato che "come nel 1945, la vittoria sarà nostra" paragonando la guerra in Ucraina alla la seconda guerra mondiale. Lo si legge nel sito del Cremlino come riporta la Tass. "Oggi i nostri soldati, come i loro antenati, stanno combattendo fianco a fianco per la liberazione della loro terra natale dalla feccia nazista, con la certezza che, come nel 1945, la vittoria sarà nostra".

Quest'anno, in occasione del 77esimo anniversario, l'evento assume un significato speciale visto che il Paese è impegnato in una sanguinosa guerra in Ucraina.

La parata miliatre avrà inizio alle 10 ora di Mosca (le 9 in Italia) e sarà trasmessa in diretta televisiva in tutto il Paese. Sono coinvolti 11mila tra ufficiali, sergenti, soldati, cadetti, membri del movimento giovanile Yunarmiya, unità del ministero delle situazioni di emergenza, della Guardia nazionale russa e degli agenti di frontiera dell'Fsb.

Sfileranno in 33 colonne in marcia. Coinvolte anche 131 unità di armamenti ed equipaggiamenti, 77 aerei ed elicotteri."La mia preoccupazione riguarda la situazione in e attorno gli impianti nucleari di Zaporizhzhia, il sito piu' grande d'Europa. Sei reattori, una struttura molto importante che e' stata occupata dall'inizio delle operazioni militari e dove nella notte tra il 3 e 4 marzo, ci sono state azioni militari a duecento metri da un reattore nucleare. E' impensabile, non era mai successo". Lo ha dichiarato Rafael Mariano Grossi, il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) in audizione alla sottocomissione Sicurezza e difesa del Parlamento europeo. "Siamo stati fortunati: l'integrita' fisica di quelle parti nucleari non e' stata intaccata. Ma e' successo. E da quel momento in poi abbiamo vissuto in una situazione direi molto fragile per quanto riguarda Zaporizhzhia", ha aggiunto.

"L'impianto continua a essere gestito dagli operatori ucraini Energoatom ma c'e' un controllo di difurezza delle forze armate russe. E in aggiunta a cio' c'e' la presenza dentro le strutture di esperti russi la cui funzione non e' completamente chiara ma sono persone di alto grado che si occupazione anche delle operazioni dell'impianto ed e' una cosa che va contro qualsiasi principio di sicurezza che noi abbiamo a livello di organigramma e di come gli impianti devono essere gestiti", ha spiegato Grossi.Per giovedi' e' attesa una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sull'Ucraina, alla luce del deteriorarsi della situazione umanitaria. Lo hanno riferito fonti diplomatiche, precisando che l'incontro - richiesto da Francia e Messico - sarebbe il 16esimo dall'inizio dell'invasione russa e si terrebbe nello stesso giorno in cui e' previsto il Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra. La Commissione europea sta valutando l'ipotesi dell'emissione di un debito comune per 15 miliardi di euro da destinare come aiuto all'Ucraina, per il sostegno finanziario immediato ma anche in vista della ricostruzione che richiedera' centinaia di miliardi. Si tratterebbe di prestiti che sarebbero garantiti dagli Stati membri, sulla falsa riga del Next Generation Eu. E' quanto si apprende a Bruxelles. Il pacchetto dovrebbe essere presentato il 18 maggioIl Regno Unito aiuterà l'Ucraina a ricostruire e difendersi dall'aggressione anche in futuro. Non sono mai stato così sicuro che l'Ucraina vincera': sara' libera e un'Ucraina sovrana rinascera' di nuovo, sostenuta per il tempo necessaria dalla Gran Bretagna". 

Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson in un video pubblicato nella notte sul suo profilo Twitter e riportato con enfasi dalla stampa ucraina. "Con il loro coraggio, gli ucraini hanno mostrato al mondo intero che nessuna forza puo' sopraffare le persone che hanno deciso di essere libere - ha detto Johnson - "Nel 75 giorno dall'attacco, gli ucraini stanno combattendo con forza e coraggio senza paura, respingendo l'attacco russo a Kiev, contrastando il piano di invasione di Putin e mostrando al mondo che nessuna forza puo' sconfiggere una nazione determinata a essere libera". Johnson si e' detto "orgoglioso" del sostegno offerto a Kiev "fin dall'inizio", con la fornitura di armi e attrezzature militari, oltre a un miliardo di sterline di aiuti economici.Mosca non ha intenzione di chiudere le ambasciate dei Paesi europei per rispondere alle nuove sanzioni: la smentita arriva dal viceministro degli Esteri Alezander Grushko, che lo ha dichiarato all'agenzia russa Ria Novosti. "Riteniamo che il lavoro delle missioni diplomatiche non sia importante e una decisione del genere non e' nella nostra tradizione", ha detto, rispondendo a una domanda su questa possibilita'. "Non abbiamo iniziato una guerra diplomatica o una campagna di espulsioni - ha aggiunto il viceministro. 

Fonte agi

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI