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Venerdì, 01 Luglio 2022

Guterres, attacco a Kiev mi ha sconvolto

Un edificio residenziale di Kiev è stato colpito da missili russi mentre era in corso la visita del segretario generale delle Nazioni Unite, Carlos Guterres.

Il Consiglio di sicurezza, ha ammesso Guterres,  "ha fallito" nei suoi sforzi per "prevenire e porre fine" alla guerra in Ucraina. "Vorrei essere molto chiaro: il Consiglio di sicurezza non è riuscito a fare tutto ciò che era in suo potere per prevenire e porre fine a questa guerra. E questo è fonte di grande delusione, frustrazione e rabbia", ha detto in una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

La battaglia del Donbass resta il principale obiettivo strategico della Russia per raggiungere lo scopo dichiarato di assicurarsi il controllo degli oblast di Donetsk e Lugansk". Così l'intelligence britannica nel suo quotidiano aggiornamento della guerra in Ucraina. Negli oblast di Donetsk e Lugansk, nell'est dell'Ucraina, "i combattimenti sono stati particolarmente forti intorno a Lysychansk e Severodonetsk, con un tentativo di avanzare a sud da Izium verso Slovyansk", continua il bollettino britannico, sottolineando che a "causa della forte resistenza ucraina, le conquiste territoriali russe sono state limitate e ottenute a un costo significativo per le forze russe".

Due volontari britannici sono stati "catturati" dai soldati russi in Ucraina. Lo ha riferito il Presidium Network, un'organizzazione no profit con sede nel Regno Unito.
"Due cittadini britannici, che lavorano come volontari estranei a noi ma a noi noti, Paul Urey (nato nel 1977) e Dylan Healy (nato nel 2000)", sono stati "catturati lunedì dall'esercito russo a un posto di blocco in Ucraina", ha detto Dominik Byrne, uno dei fondatori di questa Ong, aggiungendo che i due uomini "si sono recati in Ucraina di propria iniziativa". 

"Il nostro Paese sta sostenendo e aiutando l'Ucraina, il suo popolo e le sue forze armate. Lo sta facendo partecipando allo sforzo di altri Paesi della comunità internazionale, sostenendo l'Ucraina dall'aggressione ingiustificata e ingiustificabile a cui è sottoposta, implementando e rafforzando ogni sforzo per la ricerca di una via negoziale e per giungere a una pace vera, costruttiva, equa e rispettosa". A ribadirlo, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in occasione della cerimonia di giuramento degli allievi della Scuola Militare Aeronautica all'Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. "Lo stiamo facendo partecipando alle decisioni assunte dalla comunità internazionale e accogliendo i rifugiati ucraini, le famiglie, i ragazzi, gli anziani, le donne, che qui nel nostro Paese si sono recate. Sono 100.000 i rifugiati che stiamo ospitando", sottolinea. Inoltre, aggiunge il ministro della Difesa, "lo facciamo attraverso il sostegno diretto allo sforzo militare che l'Ucraina sta mettendo in campo e anche attraverso la presenza delle nostre forze armate in questo contesto di difficoltà e di tensione nell'attività di rafforzamento della prontezza e della deterrenza sul fianco Est dell'Alleanza".

"Voglio ringraziare l'Aeronautica militare che è impegnata in questo sforzo (per l'Ucraina ndr) con il dispiegamento di otto Eurofighters nella base di Costanza in Romania nell'attività di sorveglianza dello spazio aereo sul fianco Est; e, anche, da pochi giorni, con l'invio di quattro F35 in Islanda per la sorveglianza aerea sul fianco Nord e nella regione Baltica". Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in occasione della cerimonia di giuramento degli allievi della Scuola Militare Aeronautica all'Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. "Grazie al capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, Luca Goretti, per il lavoro che sta svolgendo con competenza, con professionalità e con generosità. Lo state facendo anche incarnando i valori delle nostre Forze Armate", aggiunge.

Il rublo russo passa di mano a 74,0525 nei confronti dell'euro, al top da oltre 2 anni mentre nei confronti del dollaro, ha toccato i massimi da 6 mesi venendo scambiato a 70.3075 sul biglietto verde.

 

Anche i Paesi Bassi hanno deciso di riaprire l'ambasciata a Kiev, oltre due mesi dopo essere stati costretti a ritirare il personale dal Paese il 20 febbraio, pochi giorni prima dell'invasione russa. Dal 16 aprile la rappresentanza diplomatica ha ripreso a funzionare a Leopoli, nell'ovest del Paese. "Un piccolo numero di membri dell'ambasciata tornerà nella capitale", ha fatto sapere il ministero degli Esteri di Amsterdam, precisando che l'ufficio consolare resterà chiuso. "Abbiamo una relazione di lavoro stretta con l'Ucraina e li sosteniamo diplomaticamente, umanamente e militarmente. E' importante che possiamo sostenerlo con un'ambasciata che si trovi sul posto a Kiev", ha commentato il capo della diplomazia, Wopke Hoekstra.

 

Fonte Agi

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