Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 16 Agosto 2022

Manovra, Salvini: «Né patrimoniali né prelievi dai conti correnti»

Non ci saranno né patrimoniali né prelievi dai conti correnti degli italiani». Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto a Radio Radicale a chi gli chiedeva se il governo stesse immaginando interventi drastici in caso di peggioramento dei conti italiani. «Non chiederemo le fedi nuziali per salvare il paese e non abbiamo intenzione di prelevare dai conti correnti - ha aggiunto Salvini - fa tutto parte della fantasia». 

«Faremo l'esatto contrario di quel che ha fatto Monti», ha aggiunto il vicepremier e ministro dell'Interno parlando della legge di bilancio. «Questa è una manovra che investe sul futuro, sulla crescita e sui giovani - ha aggiunto - anche perché le ricette imposte dall'Europa e dai governi Renzi, Gentiloni, Letta e Monti hanno hanno aumentato il debito pubblico e impoverito l'Italia». 

«Non ho visto il Presidente della Repubblica assolutamente preoccupato», ha poi sostenuto Salvini rispondendo a una domanda sull'incontro di ieri al Quirinale. «Si leggono sui giornali ricostruzioni fantasiose, fantascientifiche e incredibili mai ascoltate - ha aggiunto - ma è il bello della libertà di stampa e di parola che va sempre tutelata».

Per il presidente dell’Inps, Tito Boeri, la modifica della legge Fornero comporterebbe un aumento del debito pensionistico di circa 100 miliardi di euro, che andrebbe a gravare sulle nuove generazioni. Parole, quelle pronunciate durante l’audizione alla Camera, che non sono però piaciute al leader della Lega, il vicepremier Matteo Salvini, che ha subito chiesto al funzionario di rassegnare le dimissioni e di candidarsi alle elezioni. 

«Da italiano — commenta Salvini — invito il dottor Boeri, che anche oggi difende la sua amata legge Fornero, a dimettersi dalla presidenza dell’Inps e a presentarsi alle prossime elezioni chiedendo il voto per mandare la gente in pensione a 80 anni». E ancora: «Più alcuni professoroni mi chiedono di non toccare la legge Fornero, più mi convinco che il diritto alla pensione per centinaia di migliaia di italiani, che significa diritto al lavoro per centinaia di migliaia di giovani, sia uno dei meriti più grandi di questo governo». 

Dopo le ammissioni del Fondo Monetario Internazionale di qualche mese fa di aver sbagliato le stime con la Grecia hanno fatto un affondo contro il governo. "La nostra posizione sull'Italia è nota: riteniamo che debba continuare sulla strada del consolidamento fiscale a supporto della crescita", ha dichiarato il direttore generale Christine Lagarde interpellata sulla legge di bilancio italiana e sul rischio contagio, a livello finanziario, che può scaturire dal nostro Paese.

Nel corso di una conferenza stampa al meeting annuale di Fmi e Banca Mondiale in corso a Bali, Lagarde ha aggiunto che l'Italia "come membro dell'Ue deve rispettare le regole sulle quali si è impegnata". In attesa dell'adozione finale della legge di bilancio italiana, ha osservato ancora Lagarde, "ci sono preoccupazioni su quello che è stato detto, piuttosto che su ciò che è stato fatto". Ma secondo la direttrice del Fmi, "quando le autorità italiane presenteranno davvero il loro bilancio, allora la Commissione europea e i loro partner saranno in grado di valutare la distanza tra la retorica e le cifre reali".

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI