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Mercoledì, 26 Settembre 2018

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Vince la lega e vola il Ministro in Libia

Tre milioni di elettori chiamati al voto e un'affluenza in calo rispetto al primo turno delle elezioni comunali. Si è votato in un'unica giornata, dalle 7 alle 23, in 14 capoluoghi. Quello di oggi era un piccolo test per Lega e M5S, che dovevano fare i conti con il primo mese di governo giallo verde.  Elezioni, ecco tutti i risultati dei ballottaggi: tracollo Pd nella Toscana rossa

Ed è stata una vera e propria debacle per il centrosinistra, che ha perso tutte le roccaforti storiche da Siena a Pisa, passando per Massa,Imola e Cinisello Balsamo . Vola invece la Lega. Traballa il M5S

Il dato più eclatante è arrivato da Pisa, Massa e Siena. Qui il centrodestra ha espugnato tre fortini rossi. Clamoroso il risultato parziale dalla città della torre pendente: il centrodestra conquista una delle roccaforti rosse eleggendo sindaco il nuovo sindaco è Michele Conti. Sempre in Toscana a Massa il leghista Persiani batte il candidato di centrosinistra. La sinistra perde anche Siena, in una clamorosa debacle nella città del Monte dei Paschi dove il primo cittadino uscente Valentini è stato sconfitto da Luigi De Mossi. Un dato è certo: la Toscana non è più rossa.Vola la lega sui risultati e vola in Libia Matteo Salvini per risolvere la questione immigrazione

Un selfie e alcune foto che lo ritraggono a Ciampino e sull'aereo militare per andare a Tripoli. "Il mio impegno - ha assicurato Matteo Salvini - sarà massimo per rinsaldare l'amicizia tra i nostri due Paesi e la collaborazione su tutti i fronti". Il viaggio, fortemente voluto dal ministro degli Interni che ieri ha ringraziato le autorità e la guardia costiera libica per aver salvato e accolto centinaia di migranti in mare, servirà a "imporre" alle autorità locali le sue "posizioni rigide" in tema di contrasto all'immigrazione clandestina. A partire dalla creazione di hotspot a sud della Libia e non più in Italia.

"Hotspot a sud della Libia" Il viaggio di Salvini arriva all'indomani del tavolo coi Paesi membri dell'Unione europea. Dopo giorni di alta tensione, in cui il governo italiano è arrivato a minacciare di disertare il summit di Bruxelles in seguito alla diffusione della bozza di un preaccordo franco-tedesco sui migranti, Giuseppe Conte è andato a pestare i pugni sul tavolo. Il cuore della proposta italiana consiste nella la richiesta di istituire "centri di protezione" nei diversi Stati dell'Unione e nei Paesi di transito in Africa, come il Niger e appunto la Libia. A Tripoli, oggi, Salvini ha ribadito la propria contrarietà all'apertura di nuovi hotspot in Italia. 

"Sarebbero un problema per noi e per la Libia stessa perché i flussi della morte non verrebbero interrotti - ha spiegato il ministro dell'Interno - noi abbiamo proposto centri di accoglienza posti ai confini a Sud della Libia per evitare che anche Tripoli diventi un imbuto, come Italia" . Il vice primo ministro libico, Ahmed Maitig, ha rifiutato "categoricamente la presenza di qualsiasi campo per migranti in Libia". "Questo non è accettato dalle leggi libiche - ha spiegato - abbiamo programmi che dipendono da accordi tra la Libia e l'Unione europea e l'Italia ne fa parte". Ad ogni modo giovedì prossimo al Consiglio europeo il governo italiano sosterrà la necessità di proteggere le frontiere esterne a sud della Libia.

Dopo la caduta e l'uccisione del rais Muhammar Gheddafi nel 2011, il Paese è precipitata in una complesso conflitto ancora in corso. La Libia, da sempre sulla rotta illegale dei migranti tra l'Africa sub sahariana e le coste italiane, è diventata così sempre più un luogo di transito e sfruttamento dei disperati che puntano a raggiungere l'Europa. Durante il colloquio con il presidente del Governo di accordo nazionale libico, Fayez Serraj, 

Salvini ha detto chiaramente che il governo italiano intende svolgere un ruolo di primo piano nell'arena politica per promuovere "la riconciliazione e la stabilità" nel Nord Africa. Nel presentare la missione in territorio libico, una "fonte informata" dei fatti citata dal quotidiano locale al Marsad ha spiegato che il "motivo" della visita di Salvini è quello di "ribadire le posizioni molto rigide che ha assunto per mettere fine alle migrazioni illegali verso l'Europa" alla luce anche del "rifiuto di accogliere la nave Lifeline che trasportava 234 immigrati".

 

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