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Mercoledì, 24 Ottobre 2018

Conte: "Non accetto lezioni ipocrite"

Emmanuel Macron ci definisce vomitevoli cinici e irresponsabil, mentre il Ministro della Giustizia Spagnolo arriva a darci dei delinquentiventilando rischi di "responsabilità penali internazionali" per aver chiuso i porti alla nave della ong Sos Mediterranee. Un'invasione di campo senza precedenti che arriva da due Paesi, la Francia e la Spagna, che non sono mai stati teneri con i clandestini. Da chi, "in tema di immigrazione, ha sempre preferito voltare la testa dall'altra parte", il governo italiano non intende, però, farsi dare "lezioni ipocrite". Tanto che, secondo la Stampa, il premier Giuseppe Conte starebbe pensando di annullare la visita a Parigi di venerdì prossimo.

Il ministro  Moavero ha detto all'incaricata d'affari Claire Anne Raulin che sostituiva l'ambasciatore assente da Roma: "Le accuse compronettono le relazioni tra Italia e Francia", ribadendo che le parole usate da Parigi per la vicenda Aquarius sono "inaccettabili". E ha chiesto che al più presto "si prendano iniziative per sanare la situazione". L'incontro di oggi a Parigi fra i due ministri dell'Economia era la prima tappa di un mini-tour europeo programmato "per avviare un dialogo costruttivo e aprire un confronto sulla governance europea in discussione in questi mesi". Resta invece confermata la visita a Berlino in programma domani per un primo incontro con il collega tedesco Olaf Scholz.

A Parigi intanto un portavoce del Quai d'Orsay rispondendo a una domanda sul caso Aquarius ha precisato: "Siamo perfettamente coscienti del carico che la pressione migratoria fa pesare sull'Italia e degli sforzi di questo Paese. Nessuna delle parole pronunciate dalle autorità francesi ha rimesso in discussione tutto questo, né la necessità di coordinarci strettamente fra europei".

"Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà. La nostra storia non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del Governo francese che spero diano scuse", ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini nella sua informativa al Senato, il quale in seguito ha detto: "Senza scuse ufficiali Conte fa bene a non andare a Parigi". Sui migranti Italia isolata? "Non siamo mai stati così centrali ed ascoltati - ha detto il ministro dell'Interno, riferendo dei vari colloqui avuti con i colleghi di altri Paesi europei: "Se l'Europa c'è batta un colpo ora o taccia per sempre, c'è un'attenzione che mai c'era stata prima, è l'occasione per giocarsi bene le carte".

"Non voglio che bambini vengano messi su un gommone e muoiono nel Mediterraneo - ha aggiunto Salvini - perchè qualcuno li illude che in Italia c'è lavoro e casa per tutti. Sono stufo". "Ringrazio la Spagna e ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez. Mi auguro e spero che eserciti la sua generosità anche nelle prossime settimane, avendo spazio per farlo", ha detto Salvini ricordando che l'Italia accoglie 170mila migranti e la Spagna 16mila.

Tutti pontificano, nessuno fa nulla. Già perché fino ad ora il problema immigrazione è stato gestito solamente dall'Italia. Per questo motivo, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha deciso di alzare i toni: il nostro Paese non può farsi carico delle migliaia di migranti che ogni anno raggiungono il nostro Paese

Oggi la Spagna sta vivendo il suo momento di gloria. Ma è solo una questione di facciata. Mentre accoglie 600 migranti ne ne blocca a Ceuta migliaia. Un doppiopesismo che dimostra come, ancora una volta, i migranti vengano usati (soprattutto dalla sinistra radical chic) con fini politici.

Stesso discorso per la Francia. Il presidente Emmanuel Macron parla di "irresponsabilità e cinismo" ma Parigi stoppa la Corsica non appena questa si offre di accogliere l'Aquarius. Non a caso, il ministro dello Sviluppo e del Lavoro Luigi Di Maio ha detto: "Proprio loro (i francesi NdR) parlano...".

Negli ultimi anni, infatti, la Francia ha dimostrato che la sua maggior preoccupazione è quella di tenere i confini blindati. E i casi in questo senso sono molti. Siamo a inizio dicembre dell'anno scorso, il freddo comincia a farsi sentire e i migranti provano a raggiungere la Francia da Ventimiglia. La risposta del governo francese è durissima: un muro di agenti blocca l'ingresso nel Paese.

L'Ong Rainbow4Africa parla di "grave ingerenza nell'operato delle Ong e delle istituzioni italiane". Scoppia il caso politico. L'ex ministro dell'Interno Marco Minniti parla di "fatti gravi" e convoca l'ambasciatore francese. Sale la tensione e la Francia dimostra ancora una volta che il suo unico obiettivo è quello di proteggere i confini. Un obiettivo sacrosanto, per carità. Ma allora non si capisce perché poi Parigi pretenda l'opposto dagli altri Paese.

E ancora. Pochi giorni prima dei fatti di Bardonecchia, una migrante di origine nigeriana con un grave linfoma viene respinta alla frontiera. È incinta. Un mese dopo morirà all'ospedale sant'Anna di Torino. Paolo Narcisi, presidente dell'Ong Rainbow4Africa, commenta così il fatto: "Le autorità francesi sembrano avere dimenticato l’umanità".

Ma non solo. Una guida alpina francese rischia ancora cinque anni di carcere per aver soccorso una donna all'ottavo mese di gravidanza che cercava di attraversare il confine.

Roma chiede le scuse a Parigi dopo l'attacco di ieri dall'Eliseo a come il governo italiano ha gestito il caso della nave dei migranti Aquarius. Il ministro degli Esteri Moavero riceve l'incaricata d'affari dell'ambasciata e chiede che la situazione sia sanata con iniziative rapide. Salvini: l'Italia non merita gli insulti francesi, Macron passi dalle parole ai fatti, perché 'senza scuse ufficiali Conte fa bene a non andare a Parigi'. 

Il ministro dell'Interno ringrazia poi la Spagna e sottolinea che mai come ora il nostro paese è stato centrale sulla questione migranti. Sull'onda delle polemiche con la Francia il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha annullato l'incontro con l'omologo francese, Bruno Le Maire, in programma oggi a Parigi, mentre ha confermato invece la visita a Berlino in agenda domani per un primo colloquio con il collega tedesco Olaf Scholz. Intanto, la nave dei migranti ora naviga verso il porto spagnolo di Valencia, scortata da due unità della Guardia Costiera della Marina, con a bordo 400 dei 629 migranti che erano sulla nave umanitaria. Resta nelle acque davanti alla Libia, dove ieri è naufragato un gommone, Sea Watch 3, nave ong con bandiera olandese. A Catania nave delle Capitanerie con 932 migranti salvati in sette operazioni al largo della Libia.

"Siamo perfettamente coscienti del carico che la pressione migratoria fa pesare sull'Italia e degli sforzi di questo Paese. Nessuna delle parole pronunciate dalle autorità francesi ha ovviamente rimesso in discussione tutto questo, né la necessità di coordinarci strettamente fra europei". Lo ha detto un portavoce del Quai d'Orsay rispondendo oggi a una domanda sulle proteste dell'Italia dopo le parole pronunciate ieri da Parigi sul caso Aquarius.

"L'Italia per la sua posizione geografica è particolarmente esposta a un numero grande di profughi e di migranti. Noi siamo dell'idea che nessun paese dovrebbe esser lasciato solo con questo compito. Per questo sosteniamo l'Italia, e la riteniamo un importante partner nella ricerca di una soluzione europea". Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sulla cooperazione lanciata da Sebastian Kurz, stamattina nella capitale tedesca, fra Vienna Roma e Berlino

E questa e la storia che abbiamo raccontato prima : la posizione del governo italiano sui migranti "è da vomitare": lo ha detto il portavoce del partito di maggioranza francese La République En Marche del presidente Emmanuel Macron, Gabriel Attal, intervistato dalla tv Public Sénat. A una domanda sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius di Sos Mediterranee, il deputato ha denunciato la posizione assunta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, assicurando tuttavia che anche la Francia cerca "una soluzione". Il presidente francese Emmanuel Macron denuncia "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte dell'Italia nel caso della nave Aquarius: è quanto riferito dal portavoce del governo, Benjamin Griveaux, al termine del consiglio dei ministri a Parigi. "La Francia fa la sua parte, ciò che è inaccettabile è il comportamento e la strumentalizzazione politica che è stata fatta dal governo italiano" sul caso Aquarius, ha detto il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux.

"Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia - si legge in una nota di Palazzo Chigi - sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".  "Il governo italiano - si legge nella nota - non ha mai abbandonato le quasi 700 persone a bordo dell'Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza". 

La visita di Stato del premier Giuseppe Conte a Parigi, prevista per venerdì prossimo, è "per ora" confermata. Uno scontro che, secondo rumors emersi in queste ultimissime ore, avrebbe portato il premier a valutare l'annullamento del suo incontro con il presidente Emmanuel Macron. Tuttavia, spiegano le stesse fonti, a Palazzo Chigi "c'è irritazione" sulle parole di Macron ma la visita non è cancellata.

Intanto Italia e Germania presenteranno una "proposta comune sulla protezione delle frontiere esterne" dell'Unione Europea "per non perdere ulteriore tempo". Lo rende noto il Viminale dopo una "lunga e cordiale" telefonata tra il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini e il collega tedesco Horst Seehofer. Tra i due c'è stata "piena sintonia" in tema di "politiche di sicurezza e immigrazione" e Salvini, dice ancora il Viminale, "ha accolto con piacere l'invito del ministro tedesco ad un prossimo incontro a Berlino".

"Sull'immigrazione illegale dobbiamo rispondere in modo unitario. Questo tema ha il potenziale di danneggiare l'Europa":  ha detto Angela Merkel a Berlino. Per la cancelliera è importante contrastare "l'immigrazione illegale e proteggere le frontiere esterne".

"Nessuno crede" che quanto accaduto con la nave Aquarius "sia solo una responsabilità italiana, maltese o spagnola. E' una responsabilità europea e richiede una risposta europea", ha detto il commissario europeo alla Migrazione Avramopulos. "L'incidente dell'Aquarius dimostra che il nostro lavoro non è finito e non lo sarà presto. Dobbiamo essere preparati. Non ci possiamo permettere si ripeta un nuovo 2015, abbiamo bisogno di un approccio comune strutturato, con solidarietà e responsabilità condivisi".

Il primo ministro ungherese Viktor Orban plaude alla posizione italiana affermando che si tratta di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". La sua prima reazione quando ha sentito la notizia, ha detto, è stata "finalmente!". E' stato "così deprimente", ha aggiunto, ascoltare per anni che le frontiere marittime dell'Europa non possono essere difese, al punto "che praticamente passa la voglia di vivere".

In nottata il presidente dell'Assemblea di Corsica, l'indipendentista Jean-Guy Talamoni, ha proposto con un tweet questa notte di fornire all'Aquarius l'accoglienza di uno dei porti dell'isola. "L'Europa - scrive Talamoni - deve affrontare la questione umanitaria in modo solidale. Tenuto conto della localizzazione della nave e dell'emergenza, la mia opinione è che sarebbe naturale aprire un porto corso per dare soccorso a queste persone in difficoltà".

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