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Il caos istituzionale: "Governo politico o voto"

"Governo politico o voto". Questa è la posizione ufficiale dei 5 stelle, espressa da Luigi Di Maio, circa la possibilità di non votare contro un esecutivo tecnico guidato da Carlo Cottarelli. "Come Lega le abbiamo provate tutte per dare un Governo a questo Paese - ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini -. Con il centrodestra non andava bene, con i Cinque Stelle non andava bene. Noi ci siamo. Basta che non perdano più tempo e non prendano più in giro le persone. O si beccano il programma e la squadra che abbiamo presentato oppure facciano altro e ci facciano votare". "Tutti sanno come la penso dal 4 marzo - ha detto ancora Salvini -. Abbiamo coerenza e lealtà. Se si vuole c'è un contratto di governo con una squadra pronta. Eravamo pronti a partire la settimana scorsa e non ce lo hanno permesso. Basta che nessuno metta veti al programma o alla squadra". I giochi sono ancora aperti, dunque? "Sì ma gli italiani si stanno stufando. Si tratta di un momento estremamente delicato. Noi attendiamo", aggiunge.

"Certamente e' qualcosa che stiamo guardando. Stiamo tenendo d'occhio molto da vicino" la situazione: cosi' la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha risposto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One sulla situazione politica italiana. Lo rende noto il pool di reporter al seguito del presidente. Niente da annunciare invece dopo la domanda se Trump sostenga la permanenza dell'Italia nell'eurozona.

L'Italia e la volatilita' sui mercati emergenti saranno nell'agenda del G7 finanziario a Whistler in Canada. Lo afferma un funzionario del Tesoro americano, illustrando l'agenda dei lavori della riunione dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali che si terra' a Whistler, in Canada.

Il Tesoro americano sta seguendo da vicino gli sviluppi della situazione italiana e al momento non vede alcun impatto sistemico legato alla volatilita' in Italia e sui mercati internazionali che preoccupi gli Stati Uniti. Il Tesoro precisa inoltre che non e' ancora chiaro chi rappresentera' l'Italia come ministro delle Finanze agli incontri.

Il Tesoro Usa ritiene sia meglio per l'Italia e gli altri paesi dell'area euro risolvere i loro problemi senza grandi cambiamenti all'intero di Eurolandia. ''Sarebbe meglio se risolvessero le cose all'interno dell'area euro senza grandi cambiamenti, e sicuramente l'Italia ha l'occasione per farlo'' mette in evidenza il Tesoro, secondo quanto riporta la stampa Usa.

"L'Italia è parte dell'Europa e parte dell'euro e resterà così": il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, a margine della Ocse week 2018 a Parigi, ha risposto cosi' a chi chiedeva se potesse immaginare un'Italia senza euro.

"Abbiamo raggiunto livelli simili ai livelli pre-crisi". Secondo l'Ocse la crescita proseguirà nei prossimi due anni, con il Pil mondiale del 3,8 quest'anno e del 3,9% nel 2019 e Gurria ha anche citato il forte calo della disoccupazione, al livello più basso dagli anni '90. "Buone notizie", "ma ci sono ancora diverse sfide" da affrontare", ha detto, ribadendo la necessità di "rifondare il multilateralismo", dinanzi ai rischi di nazionalismo, protezionismo e ripiegamento su sé stessi.

Rispetto all'attuale "instabilità" italiana c'è certamente una "preoccupazione" e i mercati la riflettono. Ma non bisogna basare le proprie politiche sulle reazioni quotidiane dei mercati perché cambiare politica ogni giorno sarebbe una "pazzia": questo il messaggio lanciato dal segretario generale dell'Ocse Angel Gurria, rispondendo a una domanda sull'Italia a margine della Ocse Week 2018. "Cambiare politica ogni giorno sarebbe una pazzia", ha dichiarato il numero uno dell'Ocse, aggiungendo: "Se mi chiedete: c'è una preoccupazione per l'attuale instabilità? La risposta è si e i mercati la riflettono. Ma dobbiamo cambiare la politica a causa di questo? La risposta è no. Bisogna guardare alla politiche di lungo termine". E ancora: "Volatilità, aumento dello spread nel breve termine... quello che non possiamo fare è stabilire politiche di lungo termine in base a ciò che ogni giorno accade nei mercati, perché lo spread sale e il giorno dopo scende e il giorno dopo risale... Cambiare politica ogni giorno sarebbe una pazzia - h avvertito Gurria - Bisogna dunque avere una missione di medio e lungo termine".

"L'incertezza dell'Italia spinge l'euro sulla ribalta, l'ultimo posto che l'Europa vuole". "L'Italia scatena il timore globale di una nuova crisi dell'euro". Sono i titoli di apertura della versione online rispettivamente del New York Times e del Wall Street Journal, dedicati appunto alla crisi politica del nostro Paese. Bloccando la formazione del governo da parte di "due partiti populisti" nella convinzione che un membro cruciale della loro proposta di esecutivo avesse intenzione di far uscire l'Italia dall'euro, il presidente Mattarella "potrebbe aver gettato le basi per nuove elezioni, elezioni che equivalgono ad un referendum sull'euro", scrive il Nyt. "Per l'Unione europea, un'altra elezione italiana sarebbe terribilmente un brutto momento", prosegue il quotidiano, ricordando la debolezza di Angela Merkel e il rischio di nuove elezioni anche in Spagna.

In Italia la crescita è prevista rallentare all'1,4% nel 2018 e all'1,1% nel 2019. Così il nuovo 'Economic Outlook' dell'Ocse, che rivede al ribasso le precedenti stime sul Pil, dato al +1,5% quest'anno e al +1,3% il prossimo. Secondo l'organizzazione parigina la crescita degli investimenti, sebbene ancora robusta, si andrebbe attenuando mentre il rilancio dei consumi privati perderà vigore a causa di un indebolimento della ripresa occupazionale e della perdita, a seguito del rialzo dell'inflazione, del potere d'acquisto delle famiglie.

"Il tasso di disoccupazione in Italia sta gradualmente calando, ma la ripresa del lavoro ha perso un po' di vigore", scrive l'Ocse stimando che il tasso dei senza lavoro nel 2018 si dovrebbe attestare all'11,0% e nel 2019 al 10,8%. "Anche la qualità della nuova occupazione è peggiorata poiché i contratti a tempo rappresentano la maggior parte dei nuove posizioni lavorative". Insomma, i principali indicatori economici suggeriscono che "l'economia potrebbe avere perso il suo slancio".

"L'incertezza politica potrebbe avere un impatto sullo sviluppo economico". Così l'Ocse nel suo ultimo 'Economic Outlook' nell'approfondimento dedicato all'Italia. Intanto "riflettendo un'accresciuta percezione dell'incertezza politica, i rendimenti dei titoli di stato ultimamente sono saliti", si legge sempre nel rapporto. Allargando lo sguardo allo scenario internazionale, la "Brexit e l'incertezza politica in Italia potrebbero - si sottolinea - aggiungere pressioni alla crescita dell'area euro".

"Le priorità" dovrebbero spettare allo spostamento della spesa verso le infrastrutture e al miglioramento dei piani centrati sul contrasto alla povertà per "affrontare gli ampi divari, sociali e regionali" e così imprimendo una spinta alla crescita. "Fare progressi su riforme strutturali e sociali e continuare una prudente politica di bilancio sono - si sottolinea - le chiavi per sostenere la crescita e affrontare le distanze sociali e territoriali".

"Una riforma del sistema di tassazione sulle persone fisiche dovrebbe mirare al contrasto all'evasione fiscale semplificando le agevolazioni fiscali e abbassando le aliquote per i redditi bassi, senza contrarre il gettito fiscale", si legge nell''Economic Outlook'.


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