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Sabato, 16 Gennaio 2021

Il PD chiede le dimissioni del premier

bersani1

 

È stata una sconfitta netta e pesante per tutto il centrodestra, Lega compresa. O il governo interviene subito su fisco, welfare e federalismo o
perderemo anche nel 2013". Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni lancia l’allarme e, attraverso le interviste ad alcuni quotidiani,
annuncia: "Sono pronto a candidarmi per guidare il Pdl, se Berlusconi si candiderà al Quirinale"...Come si vede appena archiviate le amministrative la politica si è rimessa in moto.
Il presidente del Consiglio non smentisce la sua proverbiale verve e, il giorno dopo la sconfitta del centrodestra ai ballottaggi, esce allo
scoperto con una nuova battuta che, al di là dell'ironia, ha un significato ben preciso: Berlusconi non ha la benché minima intenzione di mollare. Una dichiarazione "spontanea", non sollecitata dai cronisti e a metà tra la battuta e l'indicazione di una linea politica. "Io ho fatto una riunione - dice sorridendo ai giornalisti - volevo fissare la data del mio funerale, ma nei prossimi giorni ho troppi impegni e quindi rimanderemo". E giù le risate del Cavaliere.
Il dibattito sulla verifica di governo si terra' nell'aula della Camera nella quarta settimana di giugno, dopo l'esame del dl Sviluppo, tra il 20 e il 27
giugno: lo ha deciso la Conferenza dei capi gruppo di Montecitorio. Ancora un rinvio per il ddl sul testamento biologico. Il testo, infatti, secondo il
calendario deciso questa mattina dalla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio, non e' previsto tra gli appuntamenti per l'Aula del mese di giugno. Il Pd, come anticipato da Dario Franceschini in Aula, ha chiesto che il dibattito si potesse svolgere gia' la prossima settimana: tuttavia, da quanto si apprende, il presidente della Camera Gianfranco Fini avrebbe proposto come prima data utile la quarta settimana di giugno: da contatti informali con il presidente del Senato Renato Schifani e' emerso che al Senato il dibattito poteva svolgersi dopo i referendum del 12 giugno, ma in quella settimana l'Aula di Montecitorio dovra' esaminare il Dl sviluppo.
''La maggioranza si e' opposta alla richiesta di tenere la prossima settimana il passaggio parlamentare chiesto dal presidente Napolitano. Sperano che i problemi si risolvano rimandandoli; tutto questo lo paga il Paese'', sostiene Franceschini. Ma il capogruppo del Pdl cade dalle nuvole davanti a questo attacco: ''Abbiamo aderito ad una proposta di calendario presentata dal presidente della Camera che abbiamo condiviso. E stato Franceschini ad opporsi a Fini, che ha descritto un percorso che portava il dibattito alla quarta settimana di giugno. Per noi non cambia nulla se quel dibattito lo facciamo domani o fra due settimane: la nostra linea e' stata decisa e non cambia''.
Alfano coordinatore unico ? 'Vediamo, abbiamo il comitato di presidenza presto': cosi' il premier Silvio Berlusconi, da Bucarest, risponde ai
giornalisti, all' indomani della forte sconfitta registrata dal centrodestra nelle amministrative, lasciando l'albergo.
Intervistato da Repubblica, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani dice che il presidente del Consiglio deve dimettersi, sollecita il Parlamento a
cercare la soluzione di una nuova legge elettorale e conclude che dopo si deve andare a votare.
Il Partito democratico ha chiesto alla Camera che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il suo governo si presentino dimissionari
alla verifica che sarà in calendario la quarta settimana di giugno, dopo l'esame del dl Sviluppo. All'indomani del tracollo ai ballottaggi, il capogruppo democratico Dario Franceschini prova a dare la spallata al governo senza però rendersi conto che anche il Pd esce dalle amministrative con le ossa malconce.
Il Pd chiede le dimissioni del Cav Qualche giorno fa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva scritto ai presidenti delle Camere facendo presente la necessità di un passaggio parlamentare. Il Pd fa sponda e prova a dare una spallata: "Quella è la certificazione che la maggioranza che oggi governa il Paese è diversa da quella che ha vinto le elezioni del 2008, al punto da richiedere un nuovo passaggio parlamentare". Ora, ha aggiunto Franceschini, "la nuova maggioranza è stata sconfitta dal voto degli elettori, è minoranza in tutto il Paese". Dunque, "quella verifica in aula a questo punto diventa urgentissima e alla conferenza dei capigruppo chiederemo di calendarizzarla già dalla prossima settimana e chiediamo che a quella verifica il governo Berlusconi si presenti dimissionario - ha proseguito - il Paese vuole essere governato, vuole voltare pagina. Berlusconi si dimetta e l’Italia potrà tornare a sperare nel futuro".

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