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Lunedì, 04 Luglio 2022

Polemica tra Lega e Kyenge

"L'Italia non è razzista, l'ho detto e lo ripeto": così si è espressa il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, parlando questa mattina ad Agorà, su Raitre. A proposito degli episodi di intolleranza nei suoi confronti, la Kyenge ha detto che non si possono confondere tali episodi con i sentimenti di un popolo. "I comportamenti di poche persone non possono coinvolgere oltre 60 milioni di italiani" .
"Bisognerebbe stare attenti anche a comportamenti, atteggiamenti e strumenti che si mettono in atto, che non devono minare la democrazia e non devono soprattutto essere strumentalizzati per la propaganda politica": così Cecile Kyenge, parlando con i giornalisti a Montecitorio, tornando sulle polemiche dopo la pubblicazione da parte del giornale La Padania della sua agenda.
Sono una donna nera, ho studiato e faccio il ministro. Purtroppo la mia stessa esistenza pare oggi una sfida ai peggiori stereotipi e a tutti gli intolleranti di casa nostra". Così in una intervista a Repubblica il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge sottolineando, dopo l'ennesimo attacco della Lega, che "ci sono momenti in cui diventa urgente recuperare l'orgoglio e la dignità delle istituzioni. Tutti i partiti devono fare di più. La politica si deve alzare tutta per condannare questi attacchi, altrimenti il razzismo può diventare un' arma pericolosa. Perché la democrazia può essere uccisa anche da continui atti striscianti". Per questo, dice, "il mio appello è ancora più ampio", e si rivolge "alle istituzioni italiane, ma anche europee e alle Nazioni Unite: bisogna rafforzare urgentemente tutti i programmi contro il razzismo". Serve "un percorso culturale, certo, ma anche nuovi strumenti giuridici per combattere il moltiplicarsi di fenomeni di razzismo". Una cosa è certa, assicura: "Io vado avanti, non disdico nessun incontro e non salterò nessun appuntamento. Non cambierò la mia linea d'azione, che resta ancorata ai valori della non violenza e del dialogo". Con il presidente Napolitano, aggiunge, "ho da tempo un confronto prezioso e da lui ho sempre avuto un atteggiamento di forte sostegno". E "non ho mai pensato di rassegnare le dimissioni perché sarebbe una vittoria a chi mi ha sempre attaccato"
''Gli appuntamenti del ministro Kyenge erano sul sito del ministero. Non capisco perché contestare lei debba essere razzismo e contestare me sia democrazia''. Lo ha detto il presidente della Lombardia Roberto Maroni, poco prima dell'inizio del Consiglio Nazionale del Coni, dopo la pubblicazione da parte de 'La Padania' dell'agenda appuntamenti di Cecile Kyenge, ministro per l' integrazione. ''E' un doppiopesismo - ha aggiunto Maroni - che mi infastidisce molto, noi contestiamo le proposte sbagliate''.
Che male c'è se un giornale pubblica gli appuntamenti di un ministro, per di più prendendoli dal sito del ministero?". Lo chiede in una intervista a Repubblica il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi secondo il quale "siamo in democrazia, se chi legge il nostro quotidiano poi decide di andare a contestare il ministro, fa una scelta legittima. Purché, ovviamente, tutto avvenga su un piano civile". Per Tosi comunque, ha sbagliato Bitonci con gli insulti in Senato e 'negritudine', dice, "è un termine che sicuramente si poteva e si doveva evitare. Dopodiché c'è un fatto: sui temi che la riguardano la Kyenge non ha fatto una proposta concreta che una". "Per me - aggiunge - la cosa fondamentale è parlare di quello che potrebbe succedere con l'abolizione del reato di immigrazione clandestina, cosa che vuole fare il ministro. Ma non in modo generico, e senza fare proclami. Stiamo sul concreto, evitiamo le polemiche personali, che sono sterili". Poi "chi ricopre un ruolo istituzionale, sa benissimo di andare incontro a rischi di contestazione, quando va in giro. Basta solo che tutto avvenga nei limiti dei comportamenti civili, della democrazia".Intanto :
I vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina a palazzo Chigi per una lettera sospetta. La missiva presentava una fuoriuscita di polvere sospetta. Da Palazzo Chigi si fa sapere che sono in corso accertamenti. "Ancora non è confermato che la busta che è arrivata a Palazzo Chigi sia indirizzata a me quindi non posso commentare". Così il ministro dell'Integrazione, Cecile Kyenge, ha risposto ai giornalisti che le chiedevano di una busta con della polvere arrivata a palazzo Chigi.
La Lega contro il ministro Kyenge? ''Noi abbiamo garantito il pieno sostegno al ministro, e siamo contro ogni forma di razzismo, poi potremo dividerci sulle politiche per l'immigrazione...'': lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier Angelino Alfano a Radio Anch'io.
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