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Sabato, 27 Novembre 2021

M5S alla Stampa Estera

Conferenza stampa del Movimento Cinque Stelle alla stampa estera, Il Corriere del Sud presente, della Senatrice Paola Taverna e del portavoce al Senato del movimento Gianni Pietro Girotto e di due altri esponenti parlamentari del movimento. La Senatrice, Cittadina o Paola come vuole essere chiamata ci ha detto riguardo la decadenza di Berlusconi:

«Eravamo al Senato sinceramente spettatori e artefici di una pagina di storia perche questo è un paese anomalo, noi siamo un movimento di cittadini non siamo politici di professione, non abbiamo mai voluto dare questa immagine e ieri come Cittadini siamo andati in aula a reclamare quella che era una voce di tutto il popolo che per venti anni sta denunciando, e ricordiamoci l’elezione del sig. Berlusconi era illegittima».

Taverna definisce la vita di Berlusconi ”un percorso umano e politico costellato di rapporti mai chiariti che passano per P2, frode fiscale, corruzione di senatori, prostituzione minorile”. “Lei, ha detto Taverna rivolgendosi a Berlusconi, è un delinquente abituale e recidivo, promotore, organizzatore e utilizzatore finale di decine di reati. E’ oltretutto ineleggibile per una legge che la sinistra di dalemiana memoria non ha mai voluto applicare per onorare patti scellerati nei quali si sono divisi ciò che resta di questo Paese”.

Da quando è al potere

“ha aumentato di 25 volte il fatturato di Mediaset” e si è preoccupato solo delle “sue leggi ad personam. Se avesse anteposto le riforme strutturali a quelle ad personam!”. Taverna ha definito la condizione del Paese “sfascio”. In tutto questo, “anche mentre Schiavone denunciava lo sversamento dei rifiuti in tutta la Campania” sono stati “sempre anteposti gli interessi del Cavaliere a quelli dell’Italia”.

Intanto Gianni Pietro Girotto portavoce al Senato ha parlato di questi temi alla conferenza del movimento alla stampa estera e dal suo site riprendiamo :

Uno dei principali ambiti che sto seguendo riguarda "l'efficenza energetica" e l'energia.

Da una parte sappiamo che attualmente la più grande fonte energetica si chiama "risparmio". Ora l'efficienza energetica è la strada per conseguire tale risparmio di consumo di energia elettrica.

Risparmiare energia elettrica ci fa spendere meno, importare meno, e consumare meno il pianeta e le sue risorse ambientali.

A lato di ciò, il Movimento 5 Stelle da sempre propugna uno sviluppo delle Fonti di Energia Rinnovabile (chiamate appunto FER), sia per l'intrinseco risparmio che consentono, sia per il maggior rispetto dell'ambiente che comporta il loro sfruttamento e quindi in parallelo una diminuzione dell'utilizzo delle fossili, fortemente inquinanti. In tal senso voglio fornire un solo dato che taglia la testa al toro: la Germania, sulla cui serietà e competenza tecnica non penso si discuta, ha calcolato in 40 MILIARDI di euro ALL'ANNO, il costo delle esternalità ambientali e sanitarie che comporta l'utilizzo delle fonti fossili per la produzione di energia. In buona sostanza i tedeschi, oltra al prezzo della bolletta energetica, devono pagare tramite le varie tasse, tale enorme cifra per compensare le conseguenze di malattie e disastri ambientali derivanti dalle fossili.

Viceversa, tutto quanto sopra, cioè efficentamento energetico e sviluppo delle rinnovabili, se supportato dalla politica, o perlomeno NON OSTACOLATO dalla politica, sarà generatore di numerose possibilità occupazionali. Questo documento, scritto e firmato da CGIL-CISL-UIL e Confindustria stima in più di un milione e mezzo di posti di lavoro le conseguenze di una stabilizzazione dell'incentivazione fiscale per progetti di efficientamento energetico edilizio.

Banca Etica è nata dal mondo del Volontariato, non dal mondo dell’imprenditorialità “capitalistica”. Soci fondatori sono state infatti serie e note Associazioni di volontariato che inizialmente avevano costituito una Cooperativa (MAG) che gestisse gli aspetti finanziari senza dover essere costrette a passare attraverso le banche normali. Suo scopo è favorire l’accesso al credito per tutti quei soggetti che gli Istituti finanziari tradizionali non servono, in particolare le realtà dei paesi in “via di sviluppo”, e alle organizzazioni appartenenti al terzo settore. Quindi dare credito a chi non ha le classiche garanzie reali da offrire in cambio. Per mantenere assoluta democraticità vige il principio “un socio, un voto” indipendentemente dal numero di azioni possedute (anche le deleghe sono limitate ad un massimo di dieci). Quindi tutti i soci sono eguali. A testimoniare la sua importanza vi sono oggi ben 35mila soci, di cui più di 30mila sono normali persone fisiche, e il tasso di crescita è ogni anno a doppia cifra. Nella pratica Banca Etica, prima di concedere un finanziamento, esegue sempre la Valutazione socio-ambientale, verificando le conseguenze di natura sociale ed ambientale inerenti il progetto. Per contro si attiva essa stessa supportando le pratiche di micro-finanziamento senza garanzie, vera unica e grande rivoluzione per cambiare il destino di migliaia di persone a cui un piccolo prestito permette di iniziare un circolo virtuoso di uscita dalla povertà. Non è richiesto nessun sacrificio per diventare correntisti e/o soci di Banca Etica, poichè essa dispone di tutte gli strumenti propri di qualsiasi altra banca, dal bancomat al home banking, alla convenzione con gli sportelli postali, dai mutui alle carte di credito, dai fondi d’investimento al POS, con tassi e condizioni a livello di mercato. Su una cosa però non è come le altre Banche: la trasparenza. Sul sito trovate tutto, ma proprio tutto, senza nessun tipo di reticenza o ostracismo, dai moduli con le condizioni contrattuali per tutti i tipi di rapporti alla descrizione minuziosa di tutti i progetti, al bilancio ufficiale a persino gli archivi delle passate Assemblee dei soci, ecc. ecc. In definitiva ogni euro tolto da un Istituto di credito tradizionale, e portato in Banca Etica, toglie ossigeno ad un sistema attore e complice delle multinazionali e delle lobby di potere attuale, per immetterlo invece su una struttura in cui l’uomo e non il potere rimane al vertice dei propri pensieri.

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