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Domenica, 18 Aprile 2021

Sì all'emendamento del 5S, via il reato di immigrazione clandestina

La commissione giustizia del Senato ha approvato un emendamento dei senatori del Movimento Cinque stelle Andrea Buccarella e Maurizio Cioffi che elimina il reato di immigrazione clandestina, con l'ok del governo. Lo fa sapere il sottosegretario Ferri. L'emendamento riguarda la delega sulla messa alla prova. "La sanzione penale appare sproporzionata e ingiustificata.- ha detto Ferri- E la sanzione penale pecuniaria è di fatto ineseguibile considerato che i migranti sono privi di qualsiasi bene".Oltretutto "il numero delle persone che potrebbero essere potenzialmente incriminate sarebbe tale da intasare completamente la macchina della giustizia penale, soprattutto nei luoghi di sbarco. "Lo Stato deve regolare i flussi migratori in modo compatibile con le concrete possibilità di accogliere i migranti - ha proseguito il sottosegretario - e questo non solo per ragioni di ordine pubblico ma anche per motivi umanitari. A persone che cercano di sfuggire da situazioni di estrema indigenza e spesso disumane dobbiamo garantire un'ospitalità dignitosa. Occorre invece continuare a punire con severità chi sfrutta e favorisce questi fenomeni migratori incontrollati che possono causare tragedie come quella di Lampedusa".

Beppe Grillo sconfessa i senatori che ieri hanno presentato, facendolo approvare, un emendamento per l'abolizione del reato di clandestinità. "La loro posizione in Commissione è del tutto personale, non faceva parte del programma. Non siamo d'accordo sia nel metodo e nel merito". Dicono Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio sul Blog.

Secondo Grillo e Casaleggio nessun "portavoce può arrogarsi una decisione così importante senza consultarsi" anche perché "se durante le elezioni politiche avessimo proposto l'abolizione del reato di clandestinità l'M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico". Per i leader del M5S "questo emendamento è un invito agli emigranti dell'Africa e del Medio Oriente a imbarcarsi per l'Italia".

"L'Europa sta con la gente di Lampedusa. Il problema di uno dei nostri Paesi, come l'Italia, deve essere percepito come un problema di tutta l'Europa. Insieme possiamo agire in modo più adeguato. L'Europa non può girarsi dall'altra parte" ha detto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, durante la visita a Lampedusa. "L'immagine delle centinaia di bare non andrà mai via dalla mia mente. E' un'immagine che non si può dimenticare, C'erano bare di bambini, madri e figli: è qualcosa che mi ha scioccato e rattristato" ha detto il presidente della Commissione europea. "Non dimenticherò mai le centinaia di bare allineate. Ho visto neonati, bambini, e una madre con il bambino non ancora separato da lei, perché proprio in quel momento stava venendo alla luce": così Barroso a Lampedusa ha descritto quanto visto nell'hangar dell'aeroporto che accoglie le bare con le vittime del naufragio.

Grazie al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ed al commissario Cecilia Malmstrom per essere qui con noi oggi, per aver accettato l'invito del governo a vedere in prima persona il dramma che si sta vivendo qui". E' stato deciso, dice ancora Letta, che per le vittime del naufragio di Lampedusa ci sarà il funerale di Stato. Quella di Lampedusa "è una tragedia immane mai accaduta nel Mediterraneo" ha detto il premier, che ha rivolto parole di "scuse per le inadempienze del nostro Paese, rispetto a una tragedia come questa". L'eventuale depenalizzazione del reato di clandestinità "sarà uno dei tempi da discutere. Ancora non c'e' stata discussione" ha spiegato il presidente del Consiglio.

"Abbiamo chiesto, ricevendo l'appoggio del presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, che il prossimo Consiglio europeo del 24 e 25 ottobre discuta del tema immigrazione, che non era in agenda". "L'Italia farà la sua parte, ma questo è un dramma europeo" ha aggiunto il premier, sottolineando che serve una "svolta rispetto all'interesse di tutti i paesi coinvolti".

"Come presidente del Consiglio ho provato vergogna di fronte a tanto zelo: è una vicenda di grandissimo dramma umano" ha aggiunto Letta commentando l'iscrizione nel registro degli indagati dei superstiti del naufragio.

"Un immenso dolore davanti alle 280 bare a Lampedusa. Non è degno dell'Europa" dice ilcommissario europeo Cecilia Malmstromsu Twitter durante la sua visita nell'isola siciliana. "Serve più apertura e responsabilità" sul tema immigrazione, "la politica restrittiva dell'Europa deve cambiare". Lo ha detto il commissario europeo agli Affari interno e l'immigrazione,Cecilia Malmstrom, in conferenza stampa a Lampedusa. Malmstrom ha poi ringraziato "gli abitanti di Lampedusa: il vostro coraggio e compassione sono l'esempio che deve ispirare gli Stati Ue per avere una vera politica basata sulla solidarietà ed il sostegno reciproco".

Nel sud del Mediterraneo non sono minacciati solo "il godimento dei diritti umani ma addirittura il diritto alla vita, da guerre conflitti interni e regimi oppressivi", ed è ormai chiaro che c'è "una ondata di profughi" per cui quella di Lampedusa è "giustamente definita tragedia europea" dice Giorgio Napolitano da Cracovia.

Nel sud del Mediterraneo si vive ''in gravi condizioni'', ed è minacciato ''non solo il diritto al lavoro o il godimento dei diritti civile, ma addirittura il diritto alla vita''. E oggi in Europa c'è ''consapevolezza'' di queste nuove sfide ''che vengono dal sud del Mediterraneo''.

Una decina di manifestanti ha contestato il presidente della Commissione Europea e il premier italiano al loro arrivo all'aeroporto. I manifestanti hanno urlato: "Vergogna! Vergogna!" nei confronti dei rappresentanti istituzionali prima che questi entrassero nell'hangar dove sono le bare: "Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!", hanno poi aggiunto i manifestanti.

"La visita di Papa Francesco e' stata molto importante, ma questa di oggi forse ancora di piu'. Sarebbe penoso se oggi non cambiasse qualcosa". Lo ha affermato il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolinidopo la visita del presidente del Consiglio Enrico Letta e del presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, precisando che, in ogni caso, "l'isola continuerà a fare la sua parte".

Con il recupero di altre due donne e due uomini da parte dei sommozzatori che stanno lavorando nel peschereccio naufragato davanti a Cala Croce, il bilancio della strage di Lampedusa ha raggiunto le 302 vittime. Di queste, 210 sono uomini, 83 donne e 9 bambini.

Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, alla luce della tragedia di Lampedusa, ha l'intenzione di inserire una discussione sulla questione immigrazione al prossimo vertice Ue del 24 e 25 ottobre. E' quanto confermano fonti del gabinetto di Van Rompuy, che accoglie così la richiesta dell'Italia. La discussione tra i capi di stato e di governo sul tema dell'immigrazione, spiegano le fonti, si baserà sulle conclusioni raggiunte ieri dai ministri dei 28 riuniti per il Consiglio Ue affari interni a Lussemburgo, dove per l'Italia ha partecipato Angelino Alfano. Oggi la necessità di affrontare l'argomento nel corso dei lavori del summit Ue fissato per il 24 e 25 ottobre prossimi è stata sottolineata dal presidente del Consiglio Enrico Letta in occasione della visita a Lampedusa e condivisa dal presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso. Anche il presidente francese Froncois Hollande è sceso in campo chiedendo il varo di un piano d'azione Ue articolato su tre punti: prevenzione, solidarietà e protezione dei rifugiati. L'idea di inserire il tema dell'immigrazione nell'agenda dei lavori del vertice Ue era stata lanciata domenica scorsa dal ministro per gli Affari europei Enzo Moavero in un'intervista al ansa. Una proposta formulata nell'ottica di cogliere l'occasione offerta dal summit per verificare la reale volontà politica dei leader Ue a impegnarsi per definire risposte comuni all'emergenza immigrazione e dare così anche nuovo impulso all'azione della Commissione Ue in questo campo.

La denuncia, obbligatoria per legge, proveniente dagli organi di polizia ci obbliga all'iscrizione. Non si tratta di zelo, ma di rispetto delle regole volute dal Parlamento". Lo affermano dalla Procura di Agrigento sulle dichiarazioni del premier per l'iscrizione nel registro degli indagati dei superstiti del naufragio.

Per fronteggiare ''l'eccezionale afflusso di stranieri sul territorio nazionale'' è istituito un apposito Fondo con la dotazione finanziaria di 190 milioni per il 2013. Lo stabilisce il "dl manovrina" in arrivo al cdm di cui l'Ansa ha visionato la bozza. Il fondo per l'accoglienza di minori stranieri non accompagnati è incrementato di 20 mln.

Abbiamo deciso di riallocare due milioni di euro del nostro budget, dando priorità all'Italia e tagliando altre attività, per estendere l'operazione Hermes fino a novembre. Ma per farlo ci siamo rivoltati le tasche. I nostri fondi per il 2013 ora sono esauriti", così il vicedirettore di Frontex Gill Arias in un'intervista all'Ansa.

"Si tratta di una decisione interna, presa dall'agenzia in piena autonomia, senza che siano arrivate richieste dall'Italia o dalla Commissione e prima della tragedia di Lampedusa", spiega Arias all'ansa. Secondo il vice-dirigente di Frontex l'operazione Hermes (isole Pelagie) si sarebbe dovuta concludere a fine settembre, ma "si è deciso di estendere, dando priorità, perchè abbiamo visto che i barconi continuano ad arrivare".

"Con speciale affetto, saluto i vescovi della Chiesa di tradizione alessandrina di Etiopia ed Eritrea, ai quali sono particolarmente vicino nella preghiera e nel dolore per tanti figli della loro terra che hanno perso la vita nella tragedia di Lampedusa". Lo ha detto papa Francesco al termine dell'udienza generale.

Il presidente francese, Francois Hollande, invita l'Europa a ''trarre una lezione da Lampedusa'' e propone un piano d'azione articolato su prevenzione, solidarieta' e protezione dei rifugiati: lo dice lo stesso Hollande intervistato da Le Soir-Nouvel Observateur-De Standaard. - ''Questo dramma - dice Hollande nell'intervista - riguarda tutta l'Europa. E questa deve trarne una lezione. L'Unione non puo' tollerare di vedere al largo delle sue coste gente morire in condizioni spaventose, per fuggire alla miseria o alle guerre''. Nei prossimi giorni, aggiunge, ''proporro' ai miei partner una politica che si articola intorno a un trittico: 'Prevenzione, solidarieta', protezione'. Prevenzione, ha spiegato il capo dell'Eliseo, ''per una migliore cooperazione con i Paesi d'origini e una migliore accoglienza dei rifugiati vicino alle zone di conflitto''. Solidarieta' ''per una politica euro-mediterranea molto piu' attiva, aumentando ancora il sostegno ai Paesi della Primavera araba''. Protezione con il ''rafforzamento della sorveglianza delle frontiere, che corrisponde al ruolo dell'agenzia europea Frontex, e una lotta piu' efficace contro i trafficanti''.

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