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Giovedì, 21 Settembre 2017

Renzi: il PD non è morto

"Trovo inevitabile e saggio che Bersani abbia annunciato le sue dimissioni e spero che il mio partito possa subito uscire dalla delicata crisi che stiamo attraversando dal dopo elezioni: nel mio piccolo farò di tutto per dare una mano al Pd e al Paese": così Matteo Renzi in un posto su facebook.

"Spero tanto che i grandi elettori facciano il loro dovere, con trasparenza e senza i disgustosi giochini di ieri...". Se lo augura Matteo Renzi su Facebook. "Nel frattempo continuo il mio lavoro in Palazzo Vecchio. Come sapete - aggiunge - non sono un grande elettore e dunque trovo corretto mantenere gli impegni da Sindaco. Ho portato il saluto di Firenze ai Maestri del Commercio, adesso celebro due matrimoni, quindi vado all'inaugurazione della Mostra dell'Artigianato. Faccio il mio dovere, insomma".

"Il Pd esiste ma ora c'é da risolvere la questione del presidente della Repubblica, un problema alla volta", ha aggiunto Renzi. Il sindaco ha invitato tutti "ad evitare ulteriori polemiche".

Siparietto 'politico-matrimoniale' tra il sindaco Matteo Renzi ed alcuni invitati ad una delle due cerimonie di nozze celebrate nella Sala Rossa di Palazzo Vecchio a Firenze dal 'rottamatore'. Durante la celebrazione, infatti, non è mancato chi, scherzosamente, ha più volte rivolto domande sulla situazione politica e sul 'caso Quirinale'; altrettanto scherzosamente, il sindaco ha però declinato le risposte. "Ora pensiamo al matrimonio", ha detto con un sorriso.

La vicenda dei franchi tiratori "dovrà essere affrontata nelle sedi politiche", ha detto Renzi, ribadendo il suo giudizio sui franchi tiratori che hanno affondato il nome di Romano Prodi: "una vicenda veramente inaccettabile".

 L'annuncio delle dimissioni di Bersani e' stato 'gridato' alla folla da Beppe Grillo a conclusione del suo comizio a Udine. Grillo ha dato la comunicazione 'in diretta', dopo aver aperto il comizio affermando che il Movimento Cinque Stelle ha ''gia' mandato a casa cinque partiti'', ha umiliato Prodi e fatto dimettere Bindi. Al grido di Grillo la folla ha urlato in crescendo ''a casa, a casa...''.

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