Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 22 Gennaio 2022

Fiscalità sulle case, tassazione patrimoniale senza paragoni

Sugli immobili urbani gravano tributi di vario tipo: patrimoniale (sui quali è necessario soffermarsi più avanti in modo particolare), reddituale (l’Irpef e relative addizionali comunali e regionali, nonché l’Ires); sui trasferimenti (Iva, imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale, imposta sulle successioni e sulle donazioni). E il settore è poi colpito, direttamente o indirettamente, da un’altra serie di forme di imposizione: dall’Irap alla tassa o tariffa sui rifiuti (con la maggiorazione Monti), dall’imposta sostitutiva sui mutui al tributo provinciale per l’ambiente. Fino ad arrivare ai contributi ai Consorzi di bonifica.

Sui tributi di tipo patrimoniale, è bene dire con chiarezza che in un ordinamento fiscale caratterizzato dal principio della tassazione su base reddituale, gli immobili urbani sono gli unici beni tassati su base patrimoniale, attraverso una serie di tributi: l’Imu e la stessa Irpef sulle “seconde case”; l’imposta di scopo comunale, un’addizionale alla vecchia Ici, di molto appesantita con il Governo Monti, attraverso la quale i Sindaci possono mettere in cantiere delle opere pubbliche e farsele finanziare al 100% da una sola categoria di contribuenti, quella dei proprietari di casa (in molti casi non votanti in quanto non residenti); l’imposta di scopo provinciale, un’ulteriore addizionale alla vecchia Ici introdotta con il federalismo fiscale, modellata sull’impianto dell’imposta di scopo comunale ma che potrà essere istituita anche per “particolari scopi istituzionali”… ; il Tributo rifiuti e servizi: un tributo che, alla parte sostitutiva della tassa/tariffa rifiuti, affianca una maggiorazione (del tutto inedita, finora) collegata a servizi indivisibili (dalla viabilità all’illuminazione delle strade, fino alla polizia urbana, per capirci), e quindi irragionevole in sé, ma per di più avente come (assurda) base imponibile il valore catastale degli immobili. Il quadro sopra descritto dimostra come la fiscalità immobiliare necessiti in Italia – specie dopo la manovra Monti – di un’azione di equità.

Corrado Sforza Fogliani

Presidente Confedilizia

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI