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Lunedì, 13 Luglio 2020

Benzina senza freni

Benzina senza freni a 660 euro per mille litri, in apertura di settimana (+5), mentre il gasolio resta invariato a 684 euro per mille litri. Con quotazioni a questi livelli è fatale che anche i prezzi alla pompa continuino a correre. Le medie ponderate nazionali salgono ancora questa mattina, con la benzina a 1,855 euro/litro (+0,6 centesimi) e il gasolio a 1,769 euro/litro (+0,3 centesimi). Nuovo rialzo anche per il Gpl Eni: +1 centesimo a 0,874 euro/litro. Metano stabile a 0,954 euro/kg. E' quanto emerge dalla rilevazione della 'Staffetta Quotidiana'.
Negli ultimi 4 anni, a fronte dell'aumento del costo della benzina e del gasolio per autotrazione, l'Erario italiano ha incassato un extragettito di 4 mld di euro, a fronte della maggiore incidenza che hanno avuto sia l'Iva, sia le accise, sul prezzo alla pompa. E' quanto emerge da un'analisi condotta dall'Ufficio studi della Cgia il cui segretario Giuseppe Bortolussi al Governo di restituire ''questo tesoretto agli automobilisti italiani''
Tra gennaio 2008 e la meta' di marzo di quest'anno, l'aumento dei prezzi alla pompa dei carburanti ha portato nelle casse dello Stato un importo pari 2,33 miliardi di euro di maggiore Iva e 1,7 mld di euro di maggiori accise. Complessivamente, quindi, rileva la Cgia, l'Erario ha incassato un ''tesoretto'' aggiuntivo di 4 mld di euro.

 

Per il calcolo ''abbiamo preso come riferimento i prezzi medi applicati alla pompa nel triennio 2005-2007 - spiega Giuseppe Bortolussi - dopodiche' abbiamo aggiunto gli aumenti di prezzo registrati in questi ultimi 4 anni sui consumi effettivamente rilevati in questo periodo, dimensionando, cosi', anche il peso delle maggiori entrate registrate dall'Iva e dalle accise''. L'Ufficio studi della CGIA ricorda che il prezzo del gasolio per autotrazione, ad esempio, e' passato da poco piu' di 1,145 euro/litro (media triennio 2005-2007) agli attuali 1,723 euro/litro. L'aumento registrato e' stato pari al +50,5%. Questa situazione ha fatto si che, in media, nel triennio 2005-2007 lo Stato incassasse 0,191 euro/litro di Iva; oggi, dopo l'impennata dei prezzi, ben 0,299 euro/litro.

 

Molto simile la situazione registrata per la benzina: nel triennio 2005-2007 il prezzo medio alla pompa era di 1,267 euro/litro, oggi costa circa 1,804 euro/litro. L'aumento registrato e' stato del +42,4%. Questa situazione ha fatto si che nel triennio 2005-2007 l'Erario incassasse 0,211 euro/litro di Iva, oggi, dopo l'aumento dei prezzi, ben 0,313 euro/litro.

 

Ma anche le accise, ricordano dalla Cgia, hanno subito sensibili aumenti. Sempre nel periodo considerato, l'accisa sul gasolio e' passata da 0,415 euro/litro agli attuali 0,593 euro/litro, mentre quella sulla benzina e' salita da 0,564 euro/litro agli odierni 0,704 euro/litro.
Secondo la 'Staffetta', questa mattina hanno messo mano ai listini tutte le compagnie tranne Shell. Per Eni, +0,6 centesimi sulla benzina a 1,859 euro/litro e +0,3 sul diesel a 1,769 euro/litro. Per Esso ritocco sulla sola benzina: +0,5 centesimi a 1,845 euro/litro. IP aumenta la verde di un centesimo a 1,871 euro/litro e il diesel di 0,5 a 1,770 euro/litro.

 

Balzo per Q8 sulla benzina: +1,3 centesimi a 1,874 euro/litro, mentre Tamoil aumenta solo il gasolio: +1 centesimo a 1,768 euro/litro. Infine, i rialzi di TotalErg: +0,5 centesimi sulla benzina a 1,854 euro/litro, +0,9 sul gasolio a 1,777 euro/litro.

 

Dall'inizio dell'anno i prezzi della benzina Eni sono aumentati in media di 12,3 centesimi al litro (Iva inclusa), a fronte di un aumento cumulato del prezzo internazionale di circa 11,2 centesimi (112 euro per mille litri); quelli del gasolio di 6,5 centesimi (Iva inclusa), a fronte di un aumento del prodotto sul mercato del Mediterraneo di 6,5 centesimi (65 euro per mille litri).

 

Venendo ai prezzi regionali, nelle Marche la media della benzina è stabilmente sopra quota 1,9 (oggi a 1,929 euro/litro), mentre anche la Liguria si avvicina alla soglia psicologica: 1,892 euro/litro. Sotto 1,85 troviamo ormai soltanto Emilia-Romagna (1,83), Friuli-Venezia Giulia (1,837), Lombardia (1,826), Sardegna (1,836), Sicilia (1,842), Trento (1,843), Valle d'Aosta (1,844), Veneto (1,824).

 

Sul gasolio medie più alte sempre in provincia autonoma di Bolzano (1,798), Basilicata (1,792) e Molise (1,783).

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