Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 28 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:1063 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1565 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:1085 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1788 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2549 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:2050 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:2043 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1993 Crotone

Condizionatori magnetici e addolcitori

Com’è noto, un’alta percentuale di calcare nell’acqua compromette la resa degli elettrodomestici e dell’impianto di riscaldamento. Per questo, sono ormai da tempo disponibili sul mercato apparecchi che hanno la funzione di filtrare il flusso idrico onde evitare che il calcare si depositi e causi incrostazioni. Ciò che è utile sapere, dal punto di vista pratico, per chi intende installare un apparecchio del genere nel suo immobile è che il trattamento dell’acqua può essere realizzato chimicamente oppure con un metodo fisico. E ciascuno di questi sistemi ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Per il trattamento fisico si utilizza un condizionatore magnetico: il calcare attraversandolo si cristallizza e viene così trascinato via con l’acqua senza avere la possibilità di depositarsi. E’ un apparecchio che non richiede particolare manutenzione e non impiega prodotti chimici e additivi. Può essere installato anche a monte del contatore, così da trattare tutta l’acqua che circola nell’immobile, ma funziona al meglio solo se la percentuale di calcare non è troppo concentrata.

Per il trattamento chimico gli apparecchi che in genere si utilizzano sono, invece, gli addolcitori con resine e gli addolcitori con polifosfati. I primi sono adatti in situazioni in cui le percentuali di calcare sono consistenti; possono trattare anch’essi, come i condizionatori magnetici, tutta l’acqua che alimenta un immobile, ma rispetto ai condizionatori hanno costi di gestione maggiori e richiedono molta più manutenzione. I secondi sono apparecchi economici e di facile installazione; non sono indicati però, a causa dei componenti chimici che impiegano, per l’acqua destinata all’alimentazione, sicché è bene collocarli immediatamente a monte delle tubazioni che portano, ad esempio, alla lavatrice o allo scaldabagno.

Di norma, per conoscere la percentuale di calcare presente nell’acqua – valore, che nelle grandi città può variare da zona a zona – è sufficiente contattare la propria azienda distributrice. Apposi kit sono comunque reperibili in negozi di idraulica o fai-da-te.

Si tenga presente infine che, ove ricorrano determinate condizioni, l’istallazione di specifici dispositivi di trattamento anticalcare è – ai sensi del d.p.r. n. 59/’09 – prevista come obbligatoria.

Corrado Sforza Fogliani

Presidente Confedilizia

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI