Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 08 Aprile 2020

Dalla Questione meridionale alla Questione europea

A nostro modesto avviso, alla storica e perseverante "Questione meridionale" si è aggiunta la "Questione europea". In primis, diciamo che sulla dinamica interna del nostro Paese, influisce, ancora, pesantemente l'interruzione della crescita per l'occupazione e la persistente debolezza dell'intervento finanziario pubblico, al Sud. D'altra parte, sono solo gli investimenti  privati e pubblici che crescono al Nord; mentre le disparità sociali si divaricano tra Nord e Sud del Paese; nel Sud, nelle famiglie cresce un allargamento della povertà, come esplicitato dall'Ocse. Ancora, l'indebolimento dei consumi determina il rallentamento dell'economia meridionale. A questo punto, ci spostiamo in ambito europeo, per accendere un faro, sulla "Questione europea". Ebbene, la crescita tendenziale del reddito pro-capite nell'Europa del Nord, è con un tasso 1,5, compresa la Germania, se ci troviamo in Europa centrale, si assesta sul tasso 1; dal 1995 ad, oggi, la divergenza nel Paesi dell'Europa del Sud, è con un tasso di caduta dell'1,20. In conclusione, diciamo che, questo ultimo quadro, dovrebbe quanto prima chiudere il divario tra l'Italia  ed il resto d'Europa, per un futuro prossimo, economicamente più accettabile, dal nostro Paese.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI