Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 26 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:933 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1517 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:1040 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1740 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2499 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:2004 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1995 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1945 Crotone

Dall’emergenza immigrazione alla Questione Meridionale

In primis, in tema di accoglienza degli immigrati, dobbiamo registrare una disparità tra Nord e Sud d’Italia. Vediamo perché. Su 76.846 migranti un terzo è distribuito in sole due regioni, ma, anche, con disparità: in Sicilia il 22% e nel Lazio il 12%. Ancora, la Lombardia è a quota 9%; il Veneto al 4% e la Liguria al 2%. Purtroppo, da questi dati statistici, siamo portati a pensare, senza ombra di dubbio, che dall’emergenza immigrazione sta tornando, alla ribalta della politica italiana, la Questione meridionale. Vediamo come. Non è un caso se il Vicepresidente Anci (Associazione comuni italiani), per il Sud, Antonio Decaro si è, così, espresso sul tema della disparità dell’emergenza immigrazione tra il Nord e Sud del Paese:” Sulle questioni delle immigrazioni i neo governatori delle regioni del Centro-Nord dimostrano di avere un atteggiamento irresponsabile e demagogico”. Ma c’è di più. Maroni, Governatore leghista della Lombardia, sull’emergenza immigrazione, “minaccia i sindaci: tagli a chi accoglie”(Cfr.”Il Messaggero” dell’8 giugno 2015, pag.2). In conclusione, noi diciamo che l’Italia intera, sul fronte dell’immigrazione, per via della sua posizione geografica di frontiera, all’interno del Mediterraneo, deve mostrare, sempre, una solidale accoglienza, ovvero, i migranti vanno ospitati su tutto il territorio nazionale, nel contesto, più ampio, delle nazioni dell’Unione europea.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI