Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 13 Luglio 2020

La Bei assegna 250 milioni di euro alla Fiat per la ricerca in Italia

From left to right Mr. Sergio Marchione, CEO of Fiat and Mr. Dario Scannapieco, Vice President of the EIB

 

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Fiat Spa hanno firmato a Torino un contratto di finanziamento di 250 milioni di euro finalizzato a sostenere i piani in ricerca e sviluppo (R&S) della casa automobilistica. La BEI era rappresentata da Dario Scannapieco, vicepresidente responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali; Fiat Spa dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne.

Il progetto riguarda i centri di ricerca e sviluppo di Fiat SpA in Italia, la cui attività è focalizzata sull’obbiettivo dell’incremento dell’efficienza energetica delle automobili sia grazie alla riduzione di emissione di anidride carbonica dei motori sia attraverso lo studio di nuove strutture delle vetture stesse.

Per BEI, l’operazione si inquadra all’interno di due fra i tradizionali filoni di investimento a sostegno dell’economia europea: i progetti di ricerca e sviluppo e quelli per la protezione dell’ambiente tramite diminuzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica.

L’operazione Fiat SpA è realizzata in continuità con le previsioni dell’European clean transport facility (ECTF), il pacchetto di misure della BEI rivolto ai produttori europei per  investimenti finalizzati alla riduzione di emissioni di anidride carbonica e alla maggiore efficienza energetica, sviluppato due anni fa per arginare gli effetti della crisi economica.

Group picture of the signature between FIAT and the EIB in Turin on March 2011

 

Nel dettaglio, per BEI il progetto di Fiat Spa risponde ai seguenti requisiti:

-contribuisce a migliorare il know-how della società nei campi dell’innovazione di prodotto (inclusi i motori a gas, ibridi, a risparmio energetico e basati su nuovi materiali);

-contribuisce a incrementare il livello tecnologico complessivo dell’industria automobilistica europea tramite i processi di collaborazione della R&S di Fiat SpA con analoghe strutture di altre case automobilistiche, centri di ricerca esterni e con il mondo delle università;

-contribuisce in definitiva alla riduzione delle emissioni di CO2 e di altre sostanze nocive permettendo così a Fiat SpA di raggiungere gli obiettivi di emissione di CO2 fissati dall’Unione europea per il 2015 e il 2020 (rispettivamente 122/123 g/km e 95 g/km).

Con il finanziamento perfezionato si consolidano i rapporti di collaborazione esistenti tra la BEI e la casa automobilistica italiana, che nel corso degli anni si sono concretizzati in più operazioni di finanziamento. L’ultima in ordine di tempo risale al 2009, quando sempre all’interno delle previsioni della ECTF fu siglato un prestito di 400 milioni per i progetti in R&S del Gruppo Fiat.

From left to right, Mr. Sergio Marchione, CEO of Fiat and Mr. Dario Scannapieco, Vice President of the EIB

 

Continua e si rafforza la nostra consuetudine di lavoro con la Fiat, primo gruppo manifatturiero italiano e tra i protagonisti mondiali dell`auto; siamo particolarmente soddisfatti di contribuire alle iniziative che il gruppo ha nella progettazione e realizzazione di nuove tecnologie a ridotto impatto ambientale per il settore dei trasporti. E’ su questo fronte che si gioca la sfida che le case automobilistiche hanno di fronte nei prossimi anni a livello globale, perché uno sviluppo duraturo è basato su un impegno costante ed efficace sul fronte della ricerca e dell’innovazione. Tale impegno è decisivo oggi per migliorare la competitività. La Fiat ha fatto propria questa sfida”, ha dichiarato Scannapieco.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI