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Mezzogiorno e Mediterraneo possono favorire la ripresa della crescita nel Paese

Nel Mezzogiorno i motori dello sviluppo che possono favorire la ripresa della crescita dell’intero Paese sono: in primis, le politiche di riqualificazione urbana, con azioni integrate di razionalizzazione edilizia; un efficiente sistema energetico ed un risanamento ambientale. Poi, è necessario provvedere al completamento delle reti infrastrutturali e logistiche le quali, hanno la funzione di favorire il processo di integrazione del sistema produttivo meridionale, nel mercato internazionale, a partire dal vasto bacino del Mediterraneo, sino all’estremo Oriente. Peraltro, va detto, pure, che questa naturale “convivenza” tra Mezzogiorno e Mediterraneo rimane, nel suo complesso una realtà da studiare, anche, nelle diverse realtà nazionali e sociali, continuando a pensare che quando di tratta di questi temi, si parla del nostro presente e del nostro futuro. Ancora, il Mediterraneo è sviluppo, progresso e prospettiva. A questo punto, va detto, senza mezzi termini, che l’agenda economica del nuovo Governo deve puntare alla capacità di attrarre investimenti, soprattutto, dai Paesi del bacino del Mediterraneo, per il nostro Mezzogiorno. Pertanto, se il Mediterraneo è, anche, bacino di potenziali risposte ad un sistema internazionale di crescita, potrebbe rappresentare una soluzione all’allarme dei giovani disoccupati del Mezzogiorno. Infatti, i giovani sono stati le vittime principali di questa crisi economica e la recente riforma del mercato del lavoro, che ha aumentato i vincoli su alcuni tipi di collaborazioni, evidentemente non ha aiutato. Ma, c’è di più. Se, oltre ad essere giovani si è, anche, del Mezzogiorno, allora le speranze di entrare nel mondo del lavoro si riducono al lumicino. Negli ultimi 35 anni il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno è passato dall’8% del 1977 al 17,2%. Molto peggio che nelle altre zone del Paese. E, dulcis in fundo, noi diciamo che se insieme, sviluppo, solidarietà e integrazione navigheranno uniti nel Mediterraneo, ad opera delle nostre Istituzioni nazionali e locali il Mezzogiorno e il Paese tutto, si salverà da questa crisi economica, così, invasiva.

 

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