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Mussolini: una morte da riscrivere

La morte di Mussolini è uno dei gialli più gialli della storia contemporanea. Tanto si è detto, discusso, scritto, ponzato, farneticato, che verrebbe proprio da credere non sia possibile aggiungere qualche nuovo elemento alla lunga serie di libri, articoli, interviste, rivelazioni… Invece, alcune nuove analisi, dovute a Francesco Pierucci del Policlinico “San Matteo” (Pavia) con alcuni collaboratori, meritano attenzione e rispetto. Sono oggetto di un interessante.DVD curato da Fabio Andriola e Alessandra Gigante, colonne del mensile Storia in rete.

Pierucci si sofferma sul referto autoptico del corpo del Duce che venne, affrettatamente e in condizioni certo non scientificamente serene, attuato il 30 aprile 1945 all’obitorio di Milano dal professor Mario Cattabeni.

Mussolini

La copertina del DVD di "Storia in Rete" "Mussolini una morte da riscrivere" di Fabio Andriola e Alessandra Gigante

 

Non entriamo nel merito delle non pcohe novità che emergono dalle analisi degli studiosi del “San Matteo”: si spazia dal numero dei colpi sparati, all’orario della morte, dalle condizioni dei vestiti, alla misera fine di Claretta Petacci. Attenzione: non c’è sensazionalismo, pur prestandosi il tema alla ricerca di clamorose rivelazioni. C’è, invece, una serie di riflessioni, dettate da analisi scientifiche, che rendono avvincente il filmato. Va lodata la prudenza dei due curatori: sappiamo che cosa non è accaduto; non ancora ciò che realmente è occorso.

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