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Giovedì, 26 Novembre 2020

La formazione della Cristianità Occidentale

Christopher_Dawson

 

Organizzata dalla Fondazione D’Ettoris la presentazione dell’opera storica “ La formazione del Cristianesimo Occidentale” di Christopher Dawson. edita dalla D’Ettoris Editori. A fare gli onori di casa nell’Aula Magna dello storico Liceo classico Pitagora di Crotone è stata la vice Preside dott.ssa Antonella L’Altrelli in rappresentanza della Preside Maria Luigia Giovinazzi. Ospite d’onore dell’evento culturale, l’On.le Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria, che ha voluto ricordare il bando “Nati per leggere”. «Quando si parla di lettura – ha detto – si deve partire dai bambini in età prescolare, chi conosce più parole ha più idee.» «Questa manifestazione è importante per una totalità di ragioni – ha ribadito l’assessore. La prima è che questo libro è stato pubblicato da una casa editrice calabrese, una casa editrice particolare, una casa editrice di nicchia che pubblica libri che sono estremamente significativi e che vengono sistematicamente ignorati da quella che è una cultura imperante, da quella che è un’omologazione culturale. Altra ragione – ha continuato Caligiuri – è che questa è una straordinaria operazione di recupero culturale e, infine, l’ultima ragione è che noi parliamo proprio di cultura occidentale.» Concludendo, l’On.le Caligiuri ha fatto una dichiarazione importante molto gradita dal pubblico: «l’assessorato alla cultura da me presieduto, darà i contributi a chi veramente lavora e a chi merita». E aggiungeva ancora che «le opere dalla D’Ettoris Editori sono ricercatissime». Non poteva mancare all’evento Giovanni Cantoni, direttore della collana che, come per le altre volte, è stato il relatore in questa occasione. Giovanni Cantoni, direttore della rivista Cristianità e reggente nazionale di Alleanza Cattolica, è riuscito, come sempre, a farsi così ben ascoltare tant’è che la sua vena di relatore, dalle battute spiritose, ha strappato agli astanti più di qualche applauso e qualche risata, nonostante il tema fosse di indubbia serietà. Un Cantoni, grande comunicatore, difensore del cristianesimo, di una identità europea cristiana che punta il dito su chi scrive una storia diversa, insomma un crociato. «Perché ho suggerito questo autore? Perché non sono anglofono – ha affermato Cantoni. Che cosa mi ha colpito? Qual è la ragione per cui lo consiglio? Qual è il senso della pubblicazione? Invitare a leggere un autore che può permetterci di riequilibrare tutti quegli elementi di squilibrio che fanno parte della cultura del nostro mondo.» «Noi siamo usciti da un mondo in cui le interpretazioni di tipo marxistico hanno inquadrato i problemi globalmente dove ci sono delle cause, cause che sono casuali e ogni storia raccontata casualmente è una povera storia – ha detto il reggente di AC. Cantoni ha ricordato che quando si parla di storia si è abituati a parlare di storia politica cioè di storia delle istituzioni, come se il mondo fosse solo storia delle istituzioni. Mentre Giovanni Paolo II diceva: “Cultura è un insieme di tutte le risposte che un gruppo umano dà a tutti i problemi da cosa pensa di Dio a come si veste”. Dawson – ha concluso Cantoni – è proprio un cultore di storia della cultura.»

Il relatore non ha tediato affatto la platea, anzi ha appassionato tutti facendosi seguire sino alla fine. Successo, quindi di critica e di pubblico. Ma quello che ci ha colpito di questo evento culturale, è che per la presentazione di quest’opera sono convenute oltre 200 persone; l’Aula Magna del Liceo e i corridoi gremiti di gente, tutti con l’orecchio attento. Particolare attenzione è stata rivolta ai numerosi sindaci e assessori alla cultura dei paesi della Provincia. Sono venuti finanche da fuori Provincia, ai quali la Fondazione D’Ettoris ha consegnato attestati di benemerenza per aver contribuito con grande sensibilità politica, culturale e sociale a far conoscere il patrimonio storico e culturale del proprio paese. La dott.ssa Mariagrazia D’Ettoris responsabile della Biblioteca Piergiorgio Frassati, si è onorata di consegnare gli attestati di benemerenza, al sindaco di Umbriatico Rosario Pasquale Arenante, al sindaco di Strongoli Luigi Arrighi, rappresentato dal presidente del consiglio comunale Salvatore V. Greco, al sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, al sindaco di Cirò Mario Caruso, all’assessore alla cultura di Mesoraca Pasquale Covelli, al sindaco di Petilia Policastro Dionigi Fera, all’ ex assessore alla cultura di San Giovanni in Fiore Giovanni Iaquinta, al vice sindaco di Petilia Policastro Francesco Ierardi, al sindaco di Cutro Salvatore Migale rappresentato dall’assessore alla cultura Antonio Lorenzano. Alla manifestazione ha voluto essere presente anche l’assessore alla cultura del comune di Castelsilano..

A tutte queste autorità è stato rivolto un vivo grazie per la incisiva collaborazione a beneficio delle giovanissime generazioni. Un grande evento culturale, dunque, al quale la Presidenza della Provincia di Crotone ha inteso essere presente con l’assessore alla cultura Giovanni Lentini. Lentini, nel salutare tutti gli ospiti, si è soffermato sul fatto che Crotone ha bisogno di eventi culturali, ed è per questo che la Provincia di Crotone sta ripristinando il famoso “Premio Crotone”, un premio letterario che negli anni passati ha fatto storia, proiettandosi sulla ribalta nazionale e dando lustro alla città. Antonio D’Ettoris, Presidente della Fondazione, ha concluso l’incontro ringraziando innanzi tutto l’On.le Caligiuri per la sua adesione e per l’intervento di elevata fattura culturale sulla letteratura Dawsoniana, Giovanni Cantoni per aver agibilmente e maestralmente accompagnato tutti, tramite alcune importanti riflessioni storiche verso il storico di Dawson.

Giovanni Lentini per aver anch’egli emozionato la platea, recitando alcune parti salienti dell’opera di Christopher Dawson e per la disponibilità dell’intera amministrazione provinciale da lui rappresentata. Un caloroso ringraziamento nuovamente ai sindaci e agli assessori alla cultura dei paesi del comprensorio, alle autorità del comune di San Giovanni in Fiore che hanno collaborato con la Fondazione, auspicando che anche tutti gli altri paesi della Calabria possano aprire le loro porte alla Fondazione D’Ettoris, affinché nel bagaglio del sapere delle nuove generazioni ci sia la conoscenza dei beni culturali e delle tradizioni della propria terra. Il Presidente Antonio D’Ettoris concludeva questo grande evento culturale, ringraziando tutta la stampa e i fotoreporter, nonché quei fotografi privati dilettanti come Gaetano Salviati che seguono ogni evento storico della città di Crotone e, naturalmente, ha accolto tutti i partecipanti in un figurativo caloroso abbraccio. Noi del Il Corriere del sud abbiamo notato l’assenza totale del sindaco, degli assessori, e dell’intero consiglio comunale di Crotone, nonostante, affermano gli organizzatori, siano stati invitati più volte. Ogni commento è superfluo.

Giuseppe D’Ettoris

 

Il Libro

 

Christopher Dawson

La formazione della Cristianità Occidentale

A cura di Paolo Mazzeranghi

pp. 352 €. 22,90

 

 

The Formation of Christendom (1967) raccoglie la prima parte delle lezioni tenute da Christopher Dawson nel periodo in cui occupa la cattedra di Studi Cattolici Romani alla Divinity School della Harvard University (1958-1962) ed è la sua ultima opera pubblicata in vita. Il cuore del saggio, dedicato alla formazione, all’apogeo e ai primi segni di dissoluzione della Civiltà cristiana romano-germanica – che sviluppa e completa The Making of Europe: An Introduction to the History of European Unity (1932) e Religion and the Rise of Western Culture (1950), già apparsi in traduzione italiana – è preceduto da due ampie parti che, assieme alla precedente, consentono al lettore una panoramica sufficientemente completa e approfondita del pensiero dello storico britannico. La prima è dedicata alle idee di Dawson in tema di sociologia della cultura e delle civiltà, sviluppate a partire dagli anni 1920 in confronto critico con quelle espresse da Arnold Toynbee e da Oswald Spengler, ma che si propongono lo scopo più ampio di illustrare la dinamica attraverso cui le culture, qualunque sia il loro livello di sviluppo, si influenzano e si fecondano. La seconda è dedicata all’illustrazione della teologia della storia prima ebraica e poi cristiana, interesse che l’autore, da sempre appassionato studioso del De Civitate Dei di sant’Agostino, rinnova negli anni dei totalitarismi vittoriosi e dilaganti e della secolarizzazione delle democrazie, gli uni e le altre portatori di proprie visioni – vere e proprie antiteologie – della storia.

 

L’Autore 

 

Henry Christopher Dawson (1889-1970), dopo gli studi a Oxford e la conversione al cattolicesimo nel 1914, intraprende una difficile carriera di storico indipendente dal mondo accademico britannico, a cui si accosta solo saltuariamente e per incarichi limitati. Storia delle civiltà, storia delle religioni, storia dell’educazione occidentale sono i suoi principali campi d’interesse, ed è noto principalmente come studioso della cultura medioevale, anche se negli anni dell’affermazione dei regimi totalitari e del secondo conflitto mondiale pubblica saggi e tiene conversazioni radiofoniche di carattere maggiormente politico. Le opere che nascono a seguito delle Conferenze Gifford, fra le più celebri del Regno Unito, tenute nel 1946-1947 presso l’università di Edimburgo, fra le più celebri del Regno Unito, ne amplificano la fama, e, nel 1958, è chiamato a occupare la prima cattedra di Studi Cattolici Romani creata alla Harvard University, negli Stati Uniti d’America.

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