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Sabato, 20 Ottobre 2018

Nasce CIAS grazie alla Fondazione Franco Zeffirelli Onlus

Dopo l’apertura del suo Museo, il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo (CIAS) avvia anche le sue attività culturali e formative sotto la guida di maestri esperti del settore, con l’obiettivo di diventare presto un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione, lo studio e l’approfondimento delle arti dello spettacolo.

Il progetto del CIAS è nato e si è concretizzato grazie alla Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, che ha messo a disposizione l’Archivio, la Biblioteca e tutte le opere che documentano la lunga e molteplice attività di Franco Zeffirelli nel mondo dello spettacolo. La Fondazione ha avuto il supporto del Comune di Firenze e un sostegno economico da parte dell’imprenditore russo Mikhail Kusnirovich, dei marchi Gum – Piazza Rossa Mosca e Bosco Ciliegi Family, e della famiglia del finanziere canadese-americano Robert Friedland. Presidente della Fondazione è Franco Zeffirelli, Presidente Onorario Gianni Letta e Vicepresidente Pippo Corsi Zeffirelli.

Le prime a partire saranno le attività culturali che, il prossimo 14 novembre presso l’Oratorio di San Filippo Neri / Sala Musica, sotto la direzione artistica di Francesco Ermini Polacci, inaugureranno con la conferenza di Francesco Gurrieri sulla storia artistica e architettonica del complesso di San Firenze (ore 18.00, ingresso libero).

Il primo corso, sotto la guida del Maestro Carlo Savi, si terrà il 15 gennaio e sarà quello in “Progettazione di scenografia teatrale”. Il corso nasce nel nome e nel solco di Franco Zeffirelli, con il proposito di formare un profilo professionale completo, capace di gestire la ricostruzione d'epoca come il contemporaneo, di svolgere progetti di rilievo artistico e di affrontare tutte le sfide creative e le attività tecniche che il settore dello spettacolo richiede. I temi che saranno proposti sono il teatro d'opera lirica, il balletto, il teatro di prosa, l'operetta, lo spettacolo stanziale e quello itinerante; e i rispettivi luoghi deputati che costituiscono la base su cui sviluppare i progetti scenici: i teatri classici, al chiuso o all'aperto, nella loro evoluzione storica sino ad oggi.

Il corso sarà articolato in un programma di 410 ore di didattica, per una durata complessiva di circa 15 settimane. I laboratori si svolgeranno in via ordinaria nei giorni da lunedì a venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, mentre gli approfondimenti si svolgeranno i pomeriggi di lunedì e venerdì dalle 15 alle 17. Uno o due sabati al mese si terrà una lezione sul campo, con una visita nei luoghi dello spettacolo a Firenze.

È diffusa anche l'opinione che Firenze sia sostanzialmente una città medievale e rinascimentale, eppure anche il Seicento e il Settecento hanno lasciato tracce importanti. A dimostrazione di ciò vale l'esempio dell'architettura di San Firenze, della sua scultura e delle sue decorazioni.
Francesco Gurrieri, professore ordinario di “Restauro dei Monumenti” nell'Università di Firenze, è fra i più attenti protagonisti del dibattito internazionale sui non facili problemi della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, e nell’occasione ripercorrerà, per la prima volta, l'intero percorso artistico dei Complesso di San Firenze.

Il ciclo di conferenze (“Corrispondenze”) proseguirà con un approfondimento sulla vita e l’opera in musica di Franco Zeffirelli, a cura del critico musicale e studioso del teatro Luciano Alberti (21 novembre, 12 dicembre). A seguire si terranno una serie di interventi mirati ad illustrare le incursioni di Zeffirelli nel mondo di Shakespeare, sia nel cinema che nel teatro, tenuti da Masolino d’Amico, professore, scrittore e critico letterario che a lungo ha collaborato con Zeffirelli con sceneggiature e adattamenti di soggetti.

Accanto al ciclo delle conferenze al CIAS si svolgeranno “I Concerti di San Firenze” con lo scopo la promozione e la valorizzazione dei giovani talenti musicali. L’Oratorio diventerà così anche uno spazio di aggregazione, un punto di ritrovo per i giovani interpreti, vincitori di premi e concorsi, e comunque i migliori frutti nati da percorsi di formazione di respiro internazionale.

I Concerti di San Firenze costituiranno il terminale fondamentale di un vero e proprio network di collaborazioni con conservatori, scuole di musica, accademie e istituzioni che dal territorio cittadino e nazionale sarà finalizzato ad estendersi in tutto il mondo.

Il debutto avverrà il 6 dicembre p.v. (ore 21.00) con un recital di arie e duetti tratti dalle opere più amate da Zeffirelli e affidati alle giovani voci dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, qualificata realtà di Alta Formazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. I biglietti per i concerti (euro 10 interi, euro 7 ridotti) possono essere acquistati direttamente presso la Biglietteria del CIAS, lunedì-mercoledì e venerdì-sabato, ore 10-18. Info: tel. 0552658435. Per gli spettatori dei concerti, presentando il biglietto d’ingresso, sarà possibile usufruire di un servizio di rinfresco presso la Tea Room al prezzo di Euro 10.

Dal 13 Novembre aprirà il BAR&RESTAURANT della ZEFFIRELLI’S TEA ROOM nel suggestivo cortile interno del Complesso di San Firenze, allestito con orci e piante di limone provenienti dalla villa del Maestro ( per prenotazioni: 3481186299 e 3283416254 ).

Il Bar & Restaurant, gestito da Ludovica e Ginevra Santedicola sotto la guida attenta di Annamaria Tossani, offre la possibilità di degustare dalle 11 alle 17 una accurata scelta di piatti che mettono in risalto la tradizione toscana anche attraverso le ricette della vecchia Tata del Maestro Zeffirelli, la Vige, per poi trasformarsi in un Cocktail Bar con degustazione di “tapas” alla italiana. All’interno delComplesso, è già aperta la Tea Room, un fascinoso angolo arredato con antiche boiserie dell'ex tribunale ed i ricordi della vita di Franco Zeffirelli.

Nel 2018 il CIAS sarà nel pieno delle sue funzioni. Dopo l’apertura del Museo, dell’archivio e della Biblioteca, l’avvio dei Concerti e delle Corrispondenze e l’operatività della Tea Room - Bar & Restaurant, partiranno con l’anno nuovo anche i Corsi di Formazione dedicati ai futuri professionisti delle arti dello spettacolo.

A giugno si terrà quello per i giovani cantanti lirici che desiderino affinare l'arte della recitazione teatrale ed avere nuovi stimoli che possano compendiare la rigida, a volte, schematicità imposta loro dallo studio approfondito delle tecniche del bel canto.

Il corso, a cura di Luigi Di Fiore, avrà una durata di quattro settimane (dal 4 al 29 giugno), per un totale di 80 ore, prevede lo studio della tecnica ideata da Rudolf Steiner. Tecnica che si basa sulla ricerca del “sé” al fine di poterlo mettere a disposizione della recitazione scenica. L'allievo sperimenterà la ricerca della verità nel proprio interno emotivo per sviluppare tutte quelle caratteristiche di potenza semantica, psicologica, filologica e storica che sono gli strumenti indispensabili per la buona riuscita di un'opera lirica.

Nuovi corsi saranno aggiunti nel corso dell’anno con l’obiettivo di coprire nel tempo tutte le discipline artistiche del mondo dello spettacolo e rendere il CIAS un punto di riferimento nel mondo della formazione.

 

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