Le regole del mercato senza regole

L'autore tratta in questo volume i temi del lavoro e dell'uguaglianza, accompagnando il lettore a comprendere le devastazioni prodotte su scala globale da un capitale invadente, che si alimenta in modo avido e rischia l'implosione. Dapprima censura il modo iniquo con cui la ricchezza viene prodotta ed accumulata, sottratta alla condivisione, e pertanto sterile per lo sviluppo, poi, denuncia un utilizzo del lavoro sottoposto alla dura regola della precarietà, che toglie dignità agli uomini, rende incerta la vita e non assicura il necessario. La riflessione affronta anche i possibili scenari che potrebbero scaturire da relazioni economiche conflittuali ed antagoniste, frutto di strategie contrassegnate dall'interesse e dal tornaconto. Alla critica segue la fiducia che il cambiamento tracciato su un percorso di giustizia distributiva sia possibile. L'autore propone soluzioni con una chiave interpretativa inconsueta. L'esposizione efficace e lo stile lineare rendono l'argomento affrontato coinvolgente e di immediata fruibilità.

Il libro sarà presentato a Roma il 25 maggio 2011 alle 17, presso la libreria Arion di via Veneto 36, dal giornalista di Avvenire, Vincenzo Spagnolo.

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