Testi latini e greci per appassionati

C’è una casa editrice, fra quelle che sono usualmente definite “di nicchia”, che merita di essere ricordata, fra le collane di cui è ricco il catalogo, per la raccolta “Saturnalia”, che pubblica testi latini e greci, non di rado poco conosciuti, in edizioni tascabili ed economiche, ma filologicamente corrette e preziose per gli appassionati delle lettere classiche. Il testo originale viene presentato a fronte della traduzione italiana. Le introduzioni sono ampie ed esaurienti, consentendo pure di muoversi in situazioni non sempre lineari della tradizione dei testi. Quanto alle annotazioni, sono abbondanti, anzi addirittura superiori a qualunque attesa, sia con riferimento alle note apposte alle presentazioni, sia con riferimento ai commenti, che permettono di comprendere ogni minuzia.

Fra i non pochi titoli ricordiamo i Frammenti del grande e difficile Pindaro, curati da Roberta Sevieri (pp. 254, € 13,50), e La ricetta di immortalità, dovuta alle cure di Michela Zago (pp. 254, € 13,50): è un testo filosofico anonimo e poco noto, conservato in un papiro greco del III-IV secolo d.C. Merita senz’altro un cenno Il Simposio o i Lapiti, di Luciano di Samosata, a cura di Annalisa Zanotti Fregonara (pp. 192 con ill., € 11,50), un dialogo in cui il corrosivo retore greco attua un rovesciamento comico del Simposio di Platone. E, ancora, citiamo di Claudiano il Contro Eutropio, un dimenticato testo poetico della tarda latinità, curato da Massimo Gioseffi con abbondanti sussidi di lettura (pp. 422, € 14,50).

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