Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 20 Luglio 2019

Presentata ad Helsinki la prima traduzione in finlandese del capolavoro di Gadda

Giovanni Sciola, vicedirettore IIC Helsinki,, Jenni Lehtonen,interprete, la rappresentante della Teos,Maarit Halmesarka, Laura Lahdesuu, il professor Nicola Rainò

 

Serata dedicata a Gadda, quella del 28 febbraio, presso la storica biblioteca comunale di Rikhardinkatu, a Helsinki, in Finlandia. La casa editrice Teos, insieme con l'Istituto Italiano di Cultura e la redazione della "Rondine", giornale telematico italiano edito in Finlandia, hanno organizzato la presentazione della prima traduzione finlandese di un'opera di Gadda, "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" (Via Merulanan sotkuinen tapaus). Dopo i saluti del vicedirettore dell'Istituto, Giovanni Sciola, e della rappresentante dell'editore Teos, Nicola Rainò, docente di italiano e pubblicista attivo in Finlandia, traduttore e consulente editoriale per la letteratura dell’area nordica, ha presentato l'opera di Gadda, sottolineando l'incompiutezza come marca strutturale dell'opera gaddiana, e ripercorrendo, nel "Pasticciaccio", le varie fasi del distacco dello scrittore dall'interesse per la trama poliziesca. Per privilegiare invece un interesse crescente per le diverse parlate e i vari registri linguistici che diventano gli autentici protagonisti del romanzo. La traduttrice, Laura Lahdensuu, ha ripercorso la sua avventura, lunga e faticosa, attraverso l'impervio percorso del romanzo, costellato di trappole e 'pasticci' linguistici, un'esperienza ricca di scoperte e di dubbi, una prova comunque di maturità di questa traduttrice che si è già cimentata con Petrarca, Leonardo e Benni.

L'attento uditorio presso la storica biblioteca comunale di Rikhardinkatu

 

Con la traduzione del “Pasticciaccio”  la Teos, non nuova a raffinate operazioni editoriali e culturali attinenti alla cultura italiana (è di qualche anno fa la traduzione e pubblicazione in una pregiata veste editoriale dei “Diari” di Leonardo da Vinci), porta a conoscenza dell’attento pubblico dei lettori finlandesi uno dei maggiori innovatori della narrativa italiana del ‘900. E lo fa nuovamente con una iniziativa editoriale di qualità e di coraggio imprenditoriale. La scrittura di Gadda è infatti caratterizzata da una accentuata ricerca espressionistica e “plurilingue” nella quale sono sapientemente mescolati dialetti e gerghi, tecnicismi e neologismi, linguaggio burocratico e popolare accanto a tic linguistici e arcaismi apparentemente anacronistici. Ne deriva come effetto una varietà linguistica inarrestabile e infinita, che rappresenta per definizione un compito quasi insormontabile per qualsiasi traduttore. E tuttavia la produzione di Gadda, dal “Giornale di guerra e di prigionia” al “Pasticciaccio” appunto dalla “Cognizione del dolore” all’”Adalgisa” vanta traduzioni in numerose lingue; ora dunque anche in finnico.

I piani di analisi e di lettura dell’opera di Gadda e segnatamente del “Pasticciaccio” sono molteplici così come molteplici sono i registri espressivi e linguistici con cui il romanzo stesso (una sorta di “giallo incompiuto” ambientato nella Roma dei tardi anni Venti del secolo scorso quando il fascismo si avviava a divenire regime) è stato elaborato.

Nicola Rainò presenta ila versione finlandese del famoso romanzo di Gadda

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI