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copertina Intervento nella Società n. 4-dicembre 2013

 

Il nuovo numero di “Intervento nella Società” (4-ottobre/dicembre 2013), la rivista trimestrale di politica e cultura diretta dal senatore Riccardo Pedrizzi, è dedicata a due temi molto delicati e “politicamente scorretti”, quali la plutocrazia e l’animalismo imperante. Il fascicolo si apre infatti con un editoriale di Pedrizzi intitolato “Il demone del denaro” che affronta la drammatica situazione dell'uomo di oggi in preda alla bramosia del consumo, dell’arrivismo e dello Status symbol, pseudo-valori per i qualiè disposto a tutto, persino a prostituirsi intellettualmente oltre che materialmente.

Di grande attualità anche la sezione dedicata all’“animalismo” tanto di moda oggi, anche a destra. La rivista ospita su questo tema articoli di Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche(IRCCS) “Mario Negri”, di Delia Mezzanzanica e Mario Paolo Colombo, entrambi dirigenti dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, del medico neonatologoCarlo Bellieni, membro della Pontificia Accademia per la vitae del Direttivo Associazione Scienza e Vita, e del giornalista e saggista Giuseppe Brienza, che firma un editoriale sul “caso Garattini”, vale a dire la recente manifestazione di intolleranza dimostrata verso il noto ricercatore, “colpevole” solo di essersi pronunciato in favore della sperimentazione (controllata) sugli animali a fini scientifici. Negli altri qualificati interventi contenuti nella sezione, emerge a fattore comune la dura critica al recepimento della Direttiva europea sulla sperimentazione animale da parte del Parlamento italiano che, di fatto, blocca la ricerca scientifica nel nostro Paese a danno di tutti gli ammalati di malattie gravissime come il cancro.

Concludono questo numero della rivista un “focus” sull’anniversario delal“Grande Guerra”, con articoli di Alberto Lembo, Vincenzo Pacifici, Francesco Pappalardo e l’On. Luisa Santolini, la sezione “Cultura Economica”, dedicata alla figura dell'economista Federico Caffè, con articoli di Giuseppe Amari, di Alessandra De Lucia Lumeno e di Bruno Amoroso e l’approfondimento sulla politica internazionale,che si apre con il testo della nuova costituzione ungherese e l'articolo di Alberto Lembo sulla forza unificante del cristianesimo.

Una copia gratuita di quest’ultimo numero di“Intervento nella Società”, che può essere consultato sul sito internet www.interventonellasocieta.com , è inviata richiedendola al seguente indirizzo:Segreteria di Redazione - Editoriale Intervento,Piazza Roma, 4 Sc/ C - 04100 – LATINA, oppure telefonando o scrivendo ai numeri tel. 0773/480553; fax: 0773/412412, cell. 393/9385966, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si è inaugurata, oggi 12 dicembre, a Campi Salentina la 19° rassegna “La Città del Libro” che riunisce autori ed editori provenienti dal bacino del Mediterraneo per concludersi domenica 15 dicembre.

Il Presidente della Fondazione Città del Libro onlus, Fabio Sirsi, ha tagliato il nastro alla presenza di S.E. il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta; l’Assessore Regionale al Diritto allo Studio e Formazione, Alba Sasso; l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Internalizzazione, Loredana Capone; il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone; l’Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, Simona Manca; il Sindaco di Campi Salentina, Roberto Palasciano; il Comandante territoriale per la Puglia dell’Esercito, Generale Natalino Madeddu.

Di seguito gli autori ospiti confermatissimi della XIX edizione nella giornata inaugurale di giovedì 12 dicembre:

 

- Paola Zannoner Titolo: La banda delle ragazzine (Ed. Giunti Junior)

Dialoga con: Renato De Santis

- Valentina D’Urbano Titolo: Acquanera (Ed. Longanesi)

Dialoga con: Annarita Corrado – Dirigente scolastico L. Da Vinci – Maglie.

- Erica Scarano Titolo: La fata perduta (Ed. Cingolani Alessandro)

Dialoga con: Alessandro Cingolani.

- Patrizia Fano Titolo: Le avventure di Popov: storie di un polpo (Ed. Wip)

Dialoga con: Anna Guido – Docente Istituto Comprensivo Polo I “Giovanni XXIII” – Nardò.

Performance estemporanea di Massimiliano Palazzo – Illustratore.

- Silvia Sacco Stefanella Titolo: Luce, il cammino dei giganti (Ed. Mondadori)

Dialoga con: Fiorenza Leucci – Docente Istituto Comprensivo “Bozzano” Brindisi

- Elisa Puricelli Guerra Titolo: Cuori di carta (Ed. Einaudi)

Dialoga con: Giampiero Pisanello.

- Massimo Birattari Scrivere bene è un gioco da ragazzi (Ed. Feltrinelli)

Dialoga con Antonio Errico – Dirigente scolastico – scrittore.

- Michele Calandriello Titolo: Il paese della fantasia (Ed. Fondazione Mario Luzzi)

Dialoga con: Ferdinando Calò – Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo – Taviano

Ilaria Spiri – Docente Istituto Comprensivo - Taviano

- Amani El Nasif Titolo: Siria Mon Amour (Ed. Piemme)

Dialoga con: Jacqueline De Giorgi – Docente liceo Capece – Maglie.

- Patricia Flament Titolo: Cuore D’acciaio (Ed. Lupo)

Dialoga con: Vincenzo Nicolì – Dirigente I.T. Grazia Deledda – Lecce.

- Nandu Popu Titolo: Salento, fuoco e fumo (Ed. Laterza)

Dialoga con: Anna Lucia Rapanà - Responsabile Consulta Femminile LILT Lecce

 

(pomeriggio)

- Gen. Luciano Garofano Titolo: I labirinti del male (Ed. Infinito)

Dialoga con Isabella Picci – Centro Italiano Femminile Campi Sal.

Filomena D’Antini Solero – Ass. Politiche Sociali Provincia di Lecce.

Maria Rosaria De Lumé – Centro Italiano Femminile Provincia di Lecce.

Cosimo Durante – Presidente GAL Terra D’Arneo.

- Valerio Massimo Manfredi Titolo: Il mio nome è nessuno – Il ritorno (Ed. Mondadori)

Dialoga con: Federica Rega

- Raffaele Nigro Titolo: Il custode del museo delle cere (Ed. Rizzoli)

Dialoga con: Mimmo Tardio – Casa della Memoria

A.Maria Dello Preite – Direttore Casa Circondariale di Brindisi.

Marco Antonio Gallo – Direttore Artistico Teatro delle Pietre.

- Catena Fiorello Titolo: Dacci oggi il nostro pane quotidiano (Ed. Rizzoli)

 

 

- Premiazione concorso “Filastrocche città del libro 2012”

 

Gli spettacoli per la giornata inaugurale sono stati:

Marcovaldo le stagioni in città – Astragali teatro.

Passi – Kantine teatrali – diretto da Fabrizio Saccomanno.

Un diritto messo di traverso – Salvatore Cosentino.

 

Tra i nomi di spicco del panorama culturale, artistico e giornalistico alla XIX edizione di Città del Libro ci sarà anche Emilio Fede rinomato giornalista italiano, discusso e amato direttore di telegiornale, che incontrerà i colleghi giornalisti ed il pubblico, domenica 15 dicembre alle 19 nell’Auditorium del Centro Fieristico di Campi Salentina.

Per lui una Lectio Magistralis introdotta da Adriana Poli Bortone, dal titolo: “Storia del giornalismo televisivo tra pubblico, privato e conflitto di interessi”.

A Campi Salentina, dunque, arriveranno 160 ospiti, fra cui 25 provenienti dall'estero, Saranno presentati 80 libri e rappresentati 11 spettacoli, si potrà assistere a "incursioni" musicali, 21 reading teatrali, varie mostre e numerosi workshop.

Fra i nomi noti più attesi, spiccano Umberto Galimberti che terrà sabato una lectio magistralis su "La politica nell'età della tecnica", il generale Luciano Garofano con suo "I labirinti del male", Valerio Massimo Manfredi che presenta l'ultimo libro dedicato all'epopea di Ulisse, "Il mio nome è nessuno - Il ritorno" e Antonio Ingroia con il suo saggio intitolato "Vent' anni contro. Dall'eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa". Poi, ancora la scrittrice siciliana Catena Fiorello, don Antonio Mazzi con don Antonio Sciortino e Anna Paola Concia.

foto

 

E’ in distribuzione il volume Quante Calabrie Fra Pasolini e Steven Tyler, libro di Amedeo Furfaro edito dal Centro Jazz Calabria di Cosenza. La pubblicazione è una sorta di giro narrativo della Calabria in un viaggio che parte da lontano, dalle scorribande di Pasolini attorno al ’60 al recente ritorno di Steven Tyler nella terra dei suoi avi; nel mezzo si annota di feste (la volata di S. Lucido) e spettacoli popolari (Giangurgolo che intona xacarre), arti (la liuteria di Bisignano) e mestieri (i fornaciari a Ioggi), usi (la grappa silana paisanella) e luoghi (il museo Leoncavallo di MontaltoUffugo), voci (l’inno di Modugno a Reggio) e storie (i valdesi di Guardia) e via narrando attraverso le Calabrie dei tanti campanili; sono pagine scritte anche con attenzione letterario-musicale da parte dell’autore, giornalista musicale, con interessanti contributi su Torrefranca, Oswaldo Minervini, Dalida, Connie Francis, Rino Gaetano.

La regione appare una lunga striscia di terra dalle mille anime, in cui il legame cultura-territorio ancora avvolge idealmente coste e monti, città e paesi, ambiente e paesaggi naturali e antropici, individui e comunità. Ed è raccontata senza lamentazioni nostalgiche, grazie a esperienze dirette o maturate su originali fonti bibliografiche, in una osservazione che ne delinea alcuni tratti salienti, passati e dell’attualità, in ciò contribuendo all’affermazione di una Idea positiva di questa regione nell’immaginario collettivo.

Il volume chiude la trilogia 2013 dell’autore sulla Calabria della collana tascabile gLocale del Centro Jazz Calabria inaugurata dalle riedizioni di I teatri di Cosenza e da A. Muti. Tradizioni popolari nel Cosentino.

Una vecchia barzelletta racconta di un bambino che va dal suo babbo e gli dice: «Babbo, lo sai che gli asini volano?», il babbo risponde: «Ma per favore … chi ti racconta simili idiozie?». Il bimbo: «E’ scritto sull’Unità». Il babbo: «Volano…. volicchiano!».

La realtà sta superando l’ironia. Nel 2004 la Regione Toscana, sempre all’avanguardia nella legislazione libertaria fin dai tempi del Granduca Leopoldo, emanò una legge (n.63 del 15 novembre 2004) contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Legge impugnata nel 2006 dal governo Berlusconi che decretò l’illegittimità costituzionale di alcuni articoli 7 (consenso informato ai trattamenti terapeutici) e 16 (discriminazione nei pubblici esercizi), ma che lasciò intatto l’impianto della normativa. A questa seguì, nel 2009, la nascita dell’Osservatorio permanente per la lotta contro le discriminazioni (finanziamento 20mila euro) che nel maggio del 2012 preparò un’indagine conoscitiva presso i comuni toscani per l’istituzione dello stesso osservatorio.

20mila euro, tre anni, per un documento di 24 pagine dove si descrive con grafici e tabelle la sensibilità dei comuni toscani sul tema (abbastanza scarsa).

La regione Toscana aderisce anche a RE.A.DY, una rete nazionale contro le discriminazioni.

Un movimento organizzato, articolato e ben preparato che attende solamente una legge nazionale per mettere in moto un apparato che ancora non si può esprimere operativamente al meglio. Con questo ci confronteremo, noi che abbiamo a cuore le libertà vere: quella di espressione anzitutto.

La Libreria Editrice Fiorentina pubblicò nel 2005 un volumetto che iniziava a chiarire le idee sul problema che stava manifestandosi ospitando un ampio dibattito e inserendo due testi di aiuto. Il primo di Bruto Maria Bruti che chiarisce i termini della questione: omosessualità, movimento gay, matrimoni, adozioni, libertà di educazione e un ampio approccio scientifico all’omosessualità. L’altro testo inserito nel volumetto è un’intervista a Joseph Nicolosi curata da Roberto Marchesini che approfondisce il tema dell’omosessualità e le sue cause con un accenno alla terapia ripartiva.

Il volumetto, nato grazie alla lungimiranza di Riccardo Novi allora Assessore al Comune di Fauglia (PI), è sempre di grande attualità e di utilità nella battaglia per la difesa della famiglia, la libertà di espressione e la difesa delle verità naturali. Perché non tutti credono che gli asini volano, anche se fosse decretato da una legge, regionale o nazionale!

Questo  libro  uscirà  il  1  gennaio  2014,  in  contemporanea  con l’apertura del semestre di Presidenza greca dell’Unione Europea e con l’obiettivo di  stimolare il dibattito  su due  temi di grande rilevanza.  Riuscirà  la  Grecia  a  dimostrare  lo  scatto  di  reni necessario  per  guidare  un’Europa  indebolita  sul  piano economico, culturale e politico, ma soprattutto per uscire dalle sabbie mobili in cui è finita e dare una nuova speranza alla sua gente?  Riuscirà la Grecia, insieme ai  Paesi  del Mediterraneo, a riportare  il  baricentro  europeo  in  un  punto  di  equilibrio  più vicino alla nostra cultura, al nostro modo di sentire, di intendere, di intraprendere e di vivere?

Parlare di Grecia da un biennio a questa parte ha significato prestare occhi e orecchie a storie di crisi e di sconfitta. Al contrario, è proprio nel DNA del popolo greco che si può trovare la risposta positiva ai tempi bui  che  attanagliano  Atene, ma  anche  l’intera  Europa  e  l’intero  pianeta.  La  storia  dell'Ellade  è  foriera  di esempi positivi: ogni volta che si è trovata con le spalle al muro e a un passo dal baratro, la Grecia è riuscita a rialzarsi e a  far  fronte al nemico di turno, dando una svolta determinante alla Storia. Sua è anche l’idea primigenia di Europa. E’ da qui che bisogna ripartire: dalle storie passate e presenti di rinascita e rivincita, come quelle, belle, avvincenti e propositive, che questo libro propone, accanto alla fotografia attuale della situazione del Paese. Per dare un calcio alla rassegnazione che ovunque chiude menti e annacqua le idee.

Biografia dell’autore:  Francesco  De  Palo,  barese  classe  ’76,  è  giornalista freelance, scrittore e blogger. Laureato in giurisprudenza, scrive di Mediterraneo e  di  politica  per  Il  Fatto  Quotidiano,  Il  Giornale,  Formiche,  Rivista  Il  Mulino  e dirige il magazine Mondo Greco. Profondo conoscitore della Grecia che frequenta assiduamente  dal  1996,  parla  il  greco  moderno:  ha  seguito  in  loco  nel  2012  le elezioni greche e il dossier troika. Una delle sue inchieste pubblicate sul Fatto.it è stata  messa  agli  atti  del  parlamento  ellenico  nell'ambito  della  commissione  di inchiesta sulla lista Lagarde. E’autore di Onde-diario di un immigrato e membro onorario della Società di Studi Cipriologici di Nicosia.

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