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Il primo ministro greco a Parigi

Il primo ministro greco Georges Papandreu sarà oggi a Parigi, dove incontrerà il presidente francese Nicolas Sarkozy, "per fare il punto sulla situazione che vive attualmente la Grecia". Lo riferisce l'Eliseo in una nota. Il comunicato dell'Eliseo è stato diffuso dopo un colloquio telefonico tra Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel, in cui il presidente francese "l'ha felicitata per il voto positivo avvenuto stamattina a grande maggioranza sulla ratifica dell'accordo che rafforza l'Efsf". I due, riporta ancora la nota, "tengono a ricordare che è la messa in atto risoluta delle decisioni prese nel vertice del 21 luglio che permetterà di sormontare le difficoltà che attraversa l'eurozona", e "incitano l'insieme dei partner che non hanno ancora proceduto alla ratifica parlamentare a portare a termine tale processo nel più breve tempo possibile
Il giorno dopo il via libera del Bundestag al fondo salvastati oggi altra tappa importante sulla crisi greca con l'incontro a Parigi tra il primo ministro greco Papandreu e il presidente francese Sarkozy. Ad Atene intanto continua la missione della troika composta dagli esperti di Ue, Bce e Fmi. A votare sull'ampliamento del fondo Efsf sarà invece oggi la camera bassa del parlamento austriaco. Tutte deboli in apertura le piazze europee
Le Borse europee ampliano la flessione con l'indice d'area che cede l'1,2 per cento. Pesa sui listini il calo del produzione cinese e delle vendite al dettaglio in Germania. Segnali che indicano una crescita lenta della ripresa a livello globale. Frenano tutte le Piazze del Vecchio Continente. La peggiore é Francoforte (-2%) con i cali di Deutsche Bank (-7,4%), Bmw (-4,9%), Infineon (-4,4%). Milano cede con il Ftse Mib l,37%, con Generali che lascia il 2,57%, Intesa SanPaolo il 2,2%, Exor il 2,17%, Fiat Industrial il 2,14%. Sempre controcorrente Bpm (+3,7%) e FonSai (+2,01%). A livello continentale, per quanto riguardo i singoli settori, la maglia nera è di bancari (-2,8%), assicurativi (-2,38%) e automobilistici (-3,4%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -1,01% - Parigi -1,27% - Francoforte -2,00% - Madrid -0,65% - Milano -1,37% - Amsterdam -1,24% - Stoccolma -2,12% - Zurigo -1,20%.Intanto arriva dal UE, una lettera che indica le misure che l' Italia deve adottare per non prendere la via Ellenica :
''Caro Primo Ministro''. Inizia cosi' la lettera strettamente riservata inviata dalla Bce al governo italiano datata 5 agosto scorso e firmata dal presidente Jean Claude Trichet e dal futuro numero uno dell'Eurotower, Mario Draghi. Una missiva dettagliata pubblicata sul Corriere della Sera, in cui la banca centrale europea indica le misure antispeculazione da adottare ''con urgenza'' dall'Italia per ''rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilita' del bilancio e alle riforme strutturali'': dalle liberalizzazioni alla riforma del mercato del lavoro e delle pensioni alla pubblica amministrazione.

Nella lettera la Bce riconosce che l'obiettivo del pareggio di bilancio e il pacchetto di misure prese l'estate appena passata ''sono passi importanti'', ma, aggiunge, ''non sufficienti''. Per questo vede ''l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita'', di ''misure immediate e decise per assicurare la sostenibilita' delle finanze pubbliche'' e di ''misure per garantire una revisione dell'amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l'efficienza amministrativa e la capacita' di assecondare le esigenze delle imprese''. Per quanto riguarda il capitolo crescita, l'Eurotower considera in particolare ''necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali'', da ''applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala''; inoltre ''c'e' l'esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi a livello d'impresa''; infine ''dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti''.

Sul fronte delle finanze pubbliche, la Bce rileva che ''ulteriori misure di correzione del bilancio sono necessarie'' e per questo invita ad ''anticipare di almeno un anno il calendario di entrata in vigore delle misure adottate nel pacchetto del luglio 2011''; la Bce sottolinea poi come sia ''possibile intervenire ulteriormente nel sistema pensionistico'', soprattutto nei capitoli anzianita' e donne, e che ''il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover e, se necessario, riducendo gli stipendi''. Secondo la Bce andrebbe poi ''introdotta una clausola di riduzione automatica del deficit'' e andrebbero ''messi sotto stretto controllo l'assunzione di indebitamento, anche commerciale, e le spese delle autorita' regionali e locali''. Le misure contenute in questi due grandi capitoli (crescita e finanze pubbliche) dovrebbero essere ''prese il prima possibile per decreto legge, seguito da ratifica parlamentare entro la fine di settembre 2011'' e ''sarebbe appropriata anche una riforma costituzionale che renda piu' stringenti le regole di bilancio''. Per quanto riguarda infine il terzo tema, quello della p.a., secondo Francoforte ''negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l'uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell'istruzione)'' e ''c'e' l'esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province')'.

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