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Sabato, 23 Ottobre 2021

Bollette, Patamia (PLE): vi spiego cosa sta succedendo

Geopolitica, strategie post Covid e ritardi infrastrutturali sono le tre criticità alla base dell'aumento delle bollette di luce e gas per milioni di cittadini e imprese. Ne è convinto Francesco Patamia, Presidente nazionale e fondatore del Partito Liberale Europeo (PLE), impegnato sia nelle imminenti elezioni amministrative che nelle suppletive per il collegio romano di Primavalle.

Perché stiamo assistendo a un rincaro dei prezzi?


L'incremento in bolletta luce e gas è dovuto essenzialmente all'aumento dei prezzi della materia prima. Subito dopo il lockdown le attività produttive hanno ripreso a lavorare con un aumento esponenziale del fabbisogno finanziario. La maggiore domanda ha fatto lievitare i prezzi delle materie prime da cui dipende la produzione energetica.

Perhé le materie sono sempre più difficili da reperire?

A causa degli elevati costi di trasporto e perchè sempre meno presenti in natura. A questo si aggiungono alcune problematiche legate ai rapporti internazionali e alla geopolitica di alleanze e influenze.

Ovvero?

La Russia ha deciso di tagliare una buona fetta delle quantità destinate all'Europa per dirottare sul mercato asiatico. Il tutto mentre sul fronte europeo alcuni problemi nei giacimenti del Mare del Nord e l'esaurimento in atto di uno dei più importanti dei Paesi Bassi hanno fatto registrare un'ulteriore riduzione di gas naturale disponibile. Non si dimentichi che la maggior parte del fabbisogno energetico in Italia viene coperta proprio con il gas, che, nonostante sia una delle fonti meno inquinanti, rimane comunque una delle più care a causa dei costi di importazione. Il ritardo inoltre nella costruzione del gasdotto Eastmed e le tensioni internazionali in quella macro area hanno fatto il resto.

Quale la ricetta del PLE?

Noi del PLE confidiamo nella competenza del Presidente Draghi affinché i costi della bolletta dell'elettricità e del gas non gravino sulle spalle degli italiani, accelerando nel frattempo il passaggio alle energie da fonti rinnovabili. L'unica risposta efficace all'esigenza di ridurre sensibilmente l'uso dei combustibili fossili e una straordinaria occasione per creare nuova occupazione in Italia, grazie al PNRR.

Francesco Patamia

Dopo aver acquisito il diploma di Allievo Aspirante Comandante di Lungo Corso, appena diciottenne, Francesco Patamia, Calabrese di nascita, non si è avventurato verso acque incerte ma si è mosso rapidamente con passi solidi e decisi.
Ha scelto di navigare, infatti, nel tempestoso mare della contabilità e delle strategie di alta finanza.
Francesco Patamia inizia quindi un suo nuovo percorso di formazione presso affermati studi da commercialista di Milano e di Bologna.
Sempre giovanissimo si cimenta nell'attività di agente di commercio con l'incarico di vendere la prestigiosa enciclopedia Treccani. Francesco Patamia dopo quest’altra esperienza che lo mette a confronto con persone di alto spessore culturale e professionale comprende bene come interpretare la bussola del bussines, dando prova della sua capacità e intraprendenza ricoprendo il ruolo di Food & Beverage Manager per conto di una importante catena di distribuzione

Una posizione professionale che mette in luce le sue innate doti manageriali che trovano conferma con il riconoscimento dell'incarico di Direttore Amministrativo della Bilardi Group Consulting.
Francesco Patamia, ancora ventenne, è già un uomo di successo.

Avvia a Milano un proprio studio di consulenza contabile dando vita alla Insurance, Financial & Legal Leading Services. Francesco impara in fretta, molto in fretta e non ancora trentenne ricopre il ruolo di funzionario addetto alla riscossione delle imposte della Italy Recover a Milano. Il suo carisma e la sua energia sono tali che a soli 31 anni diventa Key Account Manager Recover.

Essere al vertice di un'azienda di quel livello gli fa acquisire in tempi inimmaginabili una maturità tale da farlo brillare anche nella gestione delle trattative e negoziazione di grandi clienti, nonché di elaborare strategie di implementazione dei comuni interessi.
Ma per Francesco Patamia, che ha l’età di un manager junior ma l’esperienza di un vecchio finanziere, non basta: nel 2016 eccolo su di un altro trono dirigenziale che è quello di CEO della Fp Group Spa che gestisce catene di ristorazione, aggiungendo alla sua esperienza anche quella del settore assicurativo.
Ecco che nel 2017 è nominato direttore generale della Ecofin Group che si occupa di affari economico-finanziari.
Francesco Patamia si dimostra un vero campione di talento sul ring del mondo dell’alta finanza.
E Francesco Patamia confermando che il sogno di arrivare in alto non è solo di esclusiva americana ma anche italiana, tutt'oggi mantiene anche l'incarico di amministratore unico della Società Amministrazioni Srl (che gli viene rinnovato di anno in anno) conquistato quando aveva solo 19 anni di età.

Il Politico

La vita professionale di successo di Francesco Patamia è la concretizzazione di una filosofia politica ben precisa che si chiama Liberale.
Francesco Patamia, infatti, è l’interprete di ciò che significhi davvero libero mercato che è il cuore battente dei fondamentali principi dei Liberali italiani ed Europei.

Francesco Patamia, uomo di successo nell’imprenditoria, dimostra di amare il suo Paese e gli italiani. Vuole condividere la sua esperienza con chi ha valori sani, competenze ed energia positiva. Per farlo ha cominciato a dedicare il suo tempo libero alla politica, ma non a quella vecchia schematica di partito.
La nobile politica storica che guarda al domani e parla un linguaggio a tutti comprensibile e a tutti accessibile.
La politica fa subito pensare a quanti hanno distrutto il nostro Paese e la nostra economia. Francesco Patamia non ha scelto un paradiso fiscale per godersi il suo successo imprenditoriale.
No, non lo ha fatto. E’ salito sorridente e pieno di speranza sul ring della politica sociale.

La sua mente l'ha portato verso i 5 milioni di italiani che vivono all'estero, alcuni perché costretti dalla ricerca di un lavoro, altri dalla conquista di posizioni professionali meritate. Nel luglio 2020 infatti gli è stata assegnata la carica di Segretario nel partito MAIE Europa (Movimento Associativo Italiani all’Estero).

Con la sua esperienza e con le sue capacità, ha contribuito a rafforzare e riqualificare il Movimento Associativo Italiani all'Estero in tutti i Paesi del Vecchio Continente.
Tra le sue iniziative, spicca il concetto di “emigrazione circolare” che consentirà di generare nuovi posti di lavoro, di valorizzare il nostro Paese da un punto di vista internazionale dando lustro e visibilità all'eccellenza del Made in Italy.
E’ questa nuova sfida, in un momento in cui l'Italia ha bisogno, Francesco Patamia l’ha sentita propria e ha dato vita al Partito Liberale Europeo.
Lui ha avviato la sua battaglia politica, trasparente e leale, per difendere i valori della nostra Italia liberale.
Non pensate che sia un dovere morale stargli a fianco e sostenerlo?



 

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