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Lunedì, 25 Ottobre 2021

Pericolo collisione per Michelle Obama

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Un aereo con a bordo la first lady Michelle Obama ha rinunciato all'ultimo momento, lunedì, ad atterrare alla base militare di Andrews, in Maryland, per evitare una collisione con un altro velivolo: solo diversi minuti dopo la manovra è stata possibile. Lo scrive il Washington Post online e l'incidente è stato confermato da fonti della Casa Bianca e dell'aereonautica militare, secondo le quali la first lady non è mai stata in pericolo. Anzi, nessuno dei passeggeri a bordo si è accorto di niente. Secondo il quotidiano, i fatti si sono verificati ieri quando l'aereo della Casa Bianca con la bordo la first lady si era avvicinato pericolosamente ad un cargo militare C-17, a causa dell'errore di un controllore di volo. Il timore dei controllori di Andrews, una base militare che si trova alle porte di Washington, era che l'aereo con a bordo la Obama potesse finire contro il cargo, e per tali ragioni è stato chiesto all'aereo della Casa Bianca di rinunciare ad atterrare, per farlo poi in seguito una volta scomparso il pericolo.

L'incidente, che è stato rivelato al Wp da fonti che hanno chiesto di rimanere anonime, si è verificato mentre sono in corso negli Stati Uniti aspre polemiche sui controllori di volo, con recenti casi di alcuni operatori che si sono addormentati durante il turno della notte. Michelle Obama, che stava tornando da un appuntamento televisivo a New York insieme con la moglie del vicepresidente Joe Biden, Jill, si trovava a bordo di un Boeing 737 che appartiene alla flotta della Casa Bianca, e l'incidente è avvenuto mentre era in corso l'approccio finale in vista dell'atterraggio. I controllori hanno chiesto al pilota dell'aereo della Casa Bianca (ExecF1, che significa che a bordo c'é un membro della famiglia presidenziale), di effettuare una serie di manovre a forma di S, per aumentare la distanza tra i due velivoli, di poco più di tre miglia, mentre il controllore che seguiva le operazioni parlava erroneamente di almeno quattro miglia. Una delle caratteristiche del C-17 è che provoca pericolose turbolenze e che occorre rispettare una distanza di sicurezza di almeno cinque miglia.

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