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Giovedì, 15 Novembre 2018

Crimea, bombe e spari al college: 18 morti

Bombe contro gli studenti, decine di ragazzi in fuga falciati dai proiettili sparati da uno studente. I loro corpi restano a terra, c'è chi urla e si lamenta, chi chiede aiuto. Almeno 18 persone sono morte e altre 70 sono rimaste ferite in un attacco che riporta all'incubo terrorismo in Crimea. La strage è avvenuta all'istituto politecnico di Kerch, sulle penisola affacciata sul Mar Nero. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie della penisola, citate dall'agenzia di stampa Tass

Il killer si chiamava Vladislav Roslyakov, 18 anni, iscritto al politecnico. Molti lo descrivono uno studente normale, ma con un tarlo per la "grandezza della Russia"  e un'ammirazione maniacale per le politiche di Putin, con l'annessione della Crimea. Da una prima ricostruzione avrebbe messo circa 4 ordigni sparsi per l'università che sono esplosi in circa 7 minuti.L'attacco contro l'Istituto di Kerch è stato portato a termine da uno studente iscritto al quarto anno dello stesso istituto e che in seguito si è tolto la vita, ha reso noto il governatore della regione, Sergei Aksyonov precisando che il suo corpo è stato ritrovato nella biblioteca del secondo piano. Una modalità di attacco che ricorda quella di Breivik in Norvegia. 

Viene studiata» la possibilità che la strage al Politecnico in Crimea sia la conseguenza di «un atto terroristico»: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, precisando che Putin è stato informato dell'accaduto ed esprime le sue condoglianze ai familiari delle vittime.

All'istituto di Kerch sarebbero entrati in azione uomini mascherati e armati di mitra, che sarebbero usciti dai bagni proprio nel momento dello scoppio. Lo affermano due testimoni oculari a RT. «Ce n'erano veramente tanti, ma non posso dire quanti», ha detto uno dei testimoni.

Almeno 18 persone sono morte e altre 40 sono rimaste ferite in un attacco questa mattina nella mensa del Politecnico di Kerch, in Crimea. Lo ha annunciato il governatore della Crimea Sergei Aksyonov secondo quanto riportato dall'agenzia Itartass. Il bilancio delle vittime è in corso di verifica.

Un alto funzionario russo in Crimea ha reso noto che l'autore dell'attacco al college era uno studente che poi si è ucciso. La maggior parte dei feriti sono adolescenti, lo riportano i media russi.

"Il sospetto assalitore si è sparato. Era al quarto anno dell'istituto professionale di Kerch. Il suo corpo è stato trovato in biblioteca al secondo piano", ha riferito il leader della Crimea Sergei Aksyonov in tv, senza dare il nome. Lo studente che ha compiuto la strage si chiamava Vladislav Roslyakov e aveva 18 anni. Lo ha detto il comitato investigativo, secondo quanto riportato da Russia Today.

Lo ha reso noto il leader regionale della Crimea, Serghei Aksyonov che lo studente era un residente del posto, la città di Kerc, dove si trova l'istituto politecnico attaccato e ha agito da solo.

E' entrato con un fucile ed ha aperto il fuoco. Tutte le vittime - 17, più l'attentatore - sono morte in seguito a ferite da arma da fuoco. Lo hanno reso noto gli inquirenti, sottolineando di avere le immagini del ragazzo che spara e poi si uccide con la stessa arma. In precedenza gli investigatori avevano parlato di un ordigno esplosivo.

L'attacco al college in Crimea non è più considerato dagli inquirenti un attacco terroristico ma sarà indagato come "omicidio". Lo riferiscono fonti investigative riportate da Russia Today.

"Oltre 200 militari del distretto militare del sud e circa 10 mezzi pesanti sono stati inviati a Kerch su ordine del comandante delle forze armate del distretto per aiutare i servizi di emergenza della città a ripulire le macerie provate dall'esplosione".

Uno studente dell'istituto di Kerch dove è avvenuta l'esplosione, Semion Gavrilov, ha raccontato che al politecnico "un viso familiare ha iniziato a sparare agli studenti, sembra sia uno dei nostri compagni". Lo riporta Meduza. Stando ad altri media russi, come Lenta e la radio Govorit Moskva, gli assalitori "potrebbero essere due" e le esplosioni "quattro" e non una, come precedentemente riportato. Ma si tratta di informazioni non confermate a livello ufficiale.

Sono circolate su Telegram, pubblicate dal canale televisivo Mesh, le prime immagini del giovane killer. Il video tratto dalle telecamere di sicurezza mostra un ragazzo biondo, con i capelli corti e una felpa nera col cappuccio che tiene in mano un grosso fucile.

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