Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 20 Gennaio 2018

Melbourne, auto contro la folla

Scene già viste e incubi che si ripetono. Torna la paura a Melbourne, dove verso le 16:45 un uomo a bordo di un Suv bianco si è lanciato sulla folla a Flinders Street, all’angolo con Elizabeth Street, provocando 14 feriti, di cui molti gravi, compreso un bambino. 

Vicino ad una delle principali stazioni, a pochi giorni da Natale con le strade piene per lo shopping, in uno degli incroci più trafficati. Scatta il verde per i pedoni e sei o sette secondi dopo un Suv si lancia a tutta velocità (intorno agli 80-100 chilometri orari, secondo le prime ricostruzioni) contro la folla. Il tutto dura pochi secondi («15 secondi al massimo», riferirà un testimone), mentre i pedoni vengono travolti come birilli. Poi, il Suv si schianta contro una fermata dell'autobus su Flinders Street e viene immediatamente circondato dai passanti. 

Un uomo è stato arrestato dalla polizia australiana dopo che la sua auto "ha colpito alcuni passanti" a Flinders Street, nel centro di Melbourne. Quattordici  persone sono rimaste ferite, molte versano in gravi condizioni. Tra i feriti c'è anche un bambino che è stato colpito alla testa. Oltre all'autista del Suv bianco che si è lanciato sulla folla a Melbourne, poco dopo le 16.30 ora locale, un altro uomo è stato arrestato. Entrambi sono sotto interrogatorio. 

"Crediamo in base a ciò che abbiamo visto che si tratta di un atto deliberato - ha affermato il comandante della polizia di Victoria, Russell Barret - le motivazioni sono sconosciute, le indagini sono appena iniziate". Per il momento quel che si sa è che il conducente del suv bianco e un secondo uomo sono stati arrestati . Si ritiene che i due siano parenti stretti. I due uomini in custodia sono stati interrogati dalla polizia mentre gli investigatori stanno cercando di determinare se l'incidente sia legato al terrorismo.

A terra sono rimasti i corpi feriti di almeno quattordici persone . Tra questi ci sarebbe anche un bambino in gravi condizioni. "Quell'auto falciava tutti quanti - ha raccontato un testimone ad una radio locale alla stazione radio locale 3AW - le persone volavano dappertutto". La polizia è riuscita ad arrestatare il conducente del veicolo, un afgano di 32 anni, e un secondo uomo che sarebbe legato all'attacco.

Il terrore è dipinto sul volto dei passanti che hanno visto il suv accelerare e puntare contro la folla. "Appena giunta all'incrocio - ha raccontato un testimone oculare al canale 3AW - l'auto ha cominciato a dirigersi contro le persone". Si trovava sulla Flinders Street, tra Elizabeth e Swanston Street. In quel punto di Melbourne la concentrazione di persone è altissima. "Viaggiava ad alta velocità", hanno raccontato poi i presenti a quell'inferno. L'auto ha infatti accelerato ben oltre i 100 chilometri orari e si è deliberatamente lanciata contro la folla. Prima ha sterzato contro un gruppo di pendolari, che stavano attraversando le strisce pedonali, poi ha accelerato di nuovo e ha colpito altre persone, facendole volare in aria

La polizia di Melbourne ha fatto sapere che non ci sono prove che l'episodio in cui sono rimaste ferite 14 persone abbia legami con il terrorismo. 

L'autista del suv che ha falciato 14 passanti nel centro di Melbourne è un australiano di origine afghana ed era già noto alla polizia.

Il conducente del suv che ha travolto i passanti nel centro di Melbourne ha avuto in passato problemi di droga e psichici. 

Sul suo account Twitter la polizia ha chiesto a tutti, auto e passanti, di evitare la zona dell'incidente. Secondo i testimoni, il Suv  "falciava chiunque si trovasse davanti, le persone venivano sbalzate via".

Una persona presente ha riferito che "l'incidente è durato circa 15 secondi". "L'auto è passata con il rosso a tutta velocità e poi è stato solo bang, bang, bang. Uno dopo l'altro. C'erano persone stese a terra ed altre che cercavano di aiutarle. Un caos", ha detto.

Uno dopo l'altro - ha raccontato - c'erano persone stese a terra ed altre che cercavano di aiutarle. Un caos". I racconti che arrivano dai pedoni sono drammatici. "Man mano che l'auto procedeva, la gente veniva scaraventata in aria - ha detto al New York Times  la triestina Federica Viezzoli - potevo sentire le loro ossa spezzarsi. Terribile. Poi l’auto è finita sui binari del tram".

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI