Un boato, poi la tragedia. Un ponte è crollato sull'autostrada A14

Un boato, poi la tragedia. Un ponte è crollato sull'autostrada A14 nelle Marche, tra Loreto e Ancona Sud: due morti e due feriti. Una sola autovettura sarebbe rimasta coinvolta, e i due morti  sarebbero a bordo dell'auto schiacciata dal ponte. I feriti sono due operai, trasportati all'ospedale di Torrette di Ancona: non sarebbero in gravi condizioni. E' accaduto al km 235+800, all'altezza di Camerano (Ancona)

Sul luogo della tragedia sono intervenuti le ambulanze e i vigili del fuoco che hanno immediatamente disposto la chiusura al traffico in entrambe le direzioni tra Ancona Sud e Loreto e hanno prestato soccorso alle persone coinvolte nel terribile incidente. Le vittime, un uomo e una donna, sono già stati recuperati. Ci sarebbero anche due diversi feriti.

Si sente "miracolata" Anna Maria Mancinelli, di Porto Sant'Elpidio (Fermo), che stava viaggiando sull'autostrada A14 su un'automobile che si è fermata "un centinaio di metri prima del ponte crollato.

A ottobre e successo piu o meno lo stessa storia ... erano passate da poco le 17, uno dei momenti di massimo flusso sulla gia' trafficatissima strada statale 36 che collega Milano a Lecco quando il ponte sulla strada provinciale 48 all' altezza Annone Brianza e' crollato sotto il peso di un tir che trasportava bobine di acciaio. L'autoarticolato e piombato sulla strada sottostante andando a schiacciare una punto rossa, il cui conducente e miracolosamente riuscito a riuscire con le sue gambe dall'auto. Di miracolati parlano anche i soccorritori per la madre il padre e il figlio di pochi anni che occupavano una Toyota nera che secondo le prime ricostruzioni e' rimasta sospesa nel vuoto. Miracolato e anche l'autista dell'articolato trasportato in codice giallo all'ospedale di Lecco cosi' come la famiglia che transitava sul ponte.

A ottobre un cavalcavia crollato, un tir ribaltato che crolla sulle auto che stavano passando sulla provinciale sottostante, una ancora incastrata sotto il ponte: e' uno scenario apocalittico quello che appare alla luce delle fotoelettriche dal cedimento della struttura sulla Milano-Lecco. Una tragedia che, al momento, fa contare un morto e quattro feriti. E' stata una tragedia evitabilissima, resa possibile da un esempio della piu' ottusa burocrazia: il ponte non doveva essere aperto alle 17.20, quando il camion con il trasporto eccezionale vi e' passato causandone probabilmente il crollo: ben tre ore prima un addetto alla sorveglianza dell'Anas aveva dato l'allarme per la caduta di alcuni calcinacci. Ma la Provincia di Lecco, competente sul cavalcavia, ha chiesto, per chiudere la strada, un'ordinanza formale da parte dell'ente. Una procedura forse formalmente corretta ma che ha ritardato tragicamente la chiusura del ponte. Quando infatti e' arrivato l'ispettore dell'Anas per l'ispezione 'visiva e diretta' era troppo tardi. Inutile, e anche beffarda, la decisione di chiudere solo una corsia del ponte.  

Prima abbiamo visto della macchine ferme - racconta all'ansa -, poi un autoveicolo schiacciato e abbiamo capito che cosa era successo. Sono laica, ma stavamo tornando da un conferenza stampa di presentazione ad Ancona della Festa delle Pro Loco che si terrà il 12 marzo a Loreto, dove verranno benedetti i gonfaloni dell'Unpli. Questo e il fatto che ci troviamo nel territorio di Loreto mi fanno sentire una miracolata".

''Me lo sono trovato davanti caduto, all'improvviso, siamo tutti sotto choc. Poi abbiamo capito che sotto c'era una macchina con delle persone. Terribile...''. E' quanto riferisce all'Ansa Francesco, un giovane calabrese residente a Reggio Emilia che è stato tra i primi a fermarsi davanti al ponte crollato sulla A14. ''Siamo salvi per miracolo: una signora davanti a me era scossa davvero, ha fatto una frenata e si è fermata a 10 mt dal ponte. E' successo tutto di colpo'', racconta.

Le due vittime, pare marito e moglie, si trovavano a bordo di un'automobile in transito, un suv Nissan bianco, rimasta schiacciata sotto il ponte. È l'unica auto coinvolta. I due feriti invece, sono due operai che erano al lavoro su delle impalcature. «I soccorsi son o arrivati subito, sono stati immediati», ha detto all'ansa il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto.

Autostrade per l'Italia spiega che il ponte crollato sull'A14 era una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico. Il crollo è avvenuto nell'ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell'A14 nel tratto tra Ancora Sud e Loreto. Al momento il tratto interessato è chiuso in entrambe le direzioni.

 

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI