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Lunedì, 25 Ottobre 2021

Atene come il Cairo

Atene, il Partenone

Atene come il Cairo, trasformare Piazza Syntagma in PiazzaTahrir. E' seguendo questo invito di uno dei leader della sinistra che in migliaia sono scesi in piazza nella capitale greca per lo sciopero generale - il decimo dall'inizio dellacrisi - contro le misure d'austerita' del governo. La polizia ha fatto un uso massiccio di lacrimogeni, mentre manifestanti lanciavano pietre, bottiglie e petardi. La protesta chiede le dimissioni del premier Giorgio Papandreou, che e' deciso ad andare avanti con risanamento e riforme per salvare il paese dalla catastrofe.

Una vera e propria battaglia si e' svolta oggi davanti al parlamento, al centro di Atene, fra dimostranti e polizia che ha fatto uso massiccio di gas lacrimogeni. Al termine di cortei cui hanno partecipato decine di migliaia di persone nella capitale e in altre citta', nel quadro dello sciopero generale indetto da tutti i sindacati contro l'austerity, e mentre alcuni cantavano ''dopo Ben Ali e Moubarak tocca a Papandreou'', gruppi di manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre, bottiglie e petardi contro gli agenti. La polizia, schierata in forza, hanno risposto con un pesante sbarramento di lacrimogeni. La battaglia e' andata avanti una mezzora. Striscioni gridavano la rabbia di operai, studenti e pensionati: ''stiamo morendo'', ''non ce la facciamo piu''', ''Papandreou vattene, il popolo non ti vuole''. Secondo alcuni dimostranti l'intenso uso di gas da parte della polizia avrebbe avuto come obiettivo soprattutto di non permettere alla folla di sostare nella piazza Syntagma, come chiesto dal leader storico della sinistra Alekos Alavanos che invitava a trasformare Atene nel Cairo ''fino alle dimissioni del governo Papandreou''. Scontri sporadici continuano davanti all'universita'.

Un migliaio di giovani appartenenti per lo piu' al movimento anarchico sono tornati questo pomeriggio in piazza Syntagma davanti al parlamento con slogan e striscioni contro il premier Giorgio Papandreou e l'Ue e il Fmi. I giovani sono tornati dopo che la polizia grazie ad un uso massiccio di lacrimogeni era riuscita a sgombrare la piazza, al termine della marcia per lo sciopero generale, nel timore che fosse accolto l'appello del leader storico dell'estrema sinistra, Alekos Alavanos di trasformarla ''nella piazza Tahrir del Cairo sino alla caduta del governo di Papandreou''. Dopo una vera battaglia campale con la polizia al termine delle manifestazioni in occasione del decimo sciopero generale contro la crisi, i giovani protestano pacificamente in mezzo a cassonetti dell'immondizia in fiamme, pietre e resti di molotov. Ma non sembrano avere intenzione di andarsene presto.

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