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Giovedì, 02 Dicembre 2021

L'ex presidente di Casertana e Messina interviene su Italia-Serbia

"Sono da anni nel mondo del calcio. Presidente di squadre come la Casertana e il Messina, due piazze difficili, dove gli ultras sono molto attivi e dove la realtà sociale, molto spesso fa nascere bambini già arrabbiati per il contesto socio-culturale ed economico in cui vedono la prima luce, e non ho mai visto nulla del genere". Ha dichiarato Arturo Di Mascio, che di calcio ne mastica abbastanza.

Di Mascio, ha ancor aggiunto: "Quello spettacolo vergognoso visto a Genova per la partita Italia-Serbia, non si tratta di calcio o di tifosi ultras, ma si tratta di "bestie criminali" travestite da ultras per compiere atti di guerriglia, di violenza inaudita, di tentata strage, e di imporre la loro attività eversiva anche nel mondo dello sport e in un Paese civile e pacifico come l'Italia. La grande professionalità delle nostre forze dell’ordine ha impedito la strage, come ha detto anche, Roberto Maroni, il nostro Ministro dell'Interno, forse il migliore del mondo nel suo ruolo che tanto ha fatto per fronteggiare e arrestare e prevenire il crimine, anche durante gli eventi sportivi".

Arturo Di Mascio, già impegnato, oltre che nel mondo del calcio in particolare al sud dove la tifoseria è calda, ma non criminale, è anche molto attivo nelle politiche di integrazione dell'immigrazione con il difficile ruolo di "Presidente della Commissione per il Mezzogiorno d'Italia" del Centro Studi Parlamentari, dove la presenza di immigrati, in particolare clandestini, è molto forte e molto spesso vanno ad alimentare il bacino criminale che impedisce lo sviluppo sociale, culturale e imprenditoriale del sud.

Di Mascio ha ribadito: "Il problema è serio e va affrontato con urgenza. Bisogna irrigidire le leggi contro gli stranieri che vengono nel nostro Paese e vogliono imporre i loro usi e costumi, e la loro inciviltà, come le "bestie serbe", anzichè rispettare i nostri usi e costumi, e le nostre leggi" - e ancora - "Le bestie serbe che sono venute a Genova sono l'esempio di stranieri che pensano che in Italia tutto è permesso. Ma il governo e in particolare il Ministro Maroni, stanno lavorando molto, e molto bene, per smentire questa diceria che trova colpevole la nostra sinistra che aprirebbe le porte anche ai cannibali".

Di Mascio ci tiene a precisare, onde evitare strumentalizzazioni che: "gli stranieri non vanno criminalizzati, gli immigrati non vanno criminalizzati. Ma i criminali si, di qualsiasi paese siano. Spero che vadano inflitte pene esemplari e dure, e che la Serbia provveda a reprimere queste bestie, altrimenti credo che l'ingresso in UE si allontani per questo paese, dove c'è anche tanta brava gente, tanto è vero che il Presidente serbo e quasi tutto il mondo politico e istituzionale serbo si è scusato con l'Italia. La Serbia deve risolvere il problema di questi terroristi, le famigerate "tigri di Arkan" fanatici ultranazionalisti ex militari che si sono macchiati di numerosi crimini, e non consentire che insozzino anche il mondo dello sport".

Gennaro Ruggiero

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