Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 16 Ottobre 2021

Ai Musei Vaticani per una rara mostra

Un gruppo di corrispondenti della stampa estera a Roma ha di recente visitato la mostra “Dilectissimo fratri Caesario Symmachus. Tra Arlese Roma: le reliquie di San Cesario, tesoro della Gallia paleocristiana” e ha potuto visionare alcuni inediti restauri in corso di importanti opere in marmo e carta presso il Museo Pio Cristiano.

Legami storici, forti e antichi, tra la francese Arles e Roma hanno indotto i Musei Vaticani ‒ e in particolare il Reparto di Antichità Cristiane – e il Musée départemental Arles antique a ideare e allestire negli spazi vaticani del Museo Pio Cristiano, fino al 25 giugno 2017, questa piccola ma preziosa mostra che già dal titolo intende evocare il forte dialogo e i rapporti di vicinanza tra la città provenzale e l’Urbs sin dall’epoca paleocristiana.

L’esposizione, la prima ad essere inaugurata da Barbara Jatta, nuovo direttore dei Musei del Papa, vede la curatela di Umberto Utro, responsabile della Collezione di Antichità Cristiane, dell’assistente di reparto Alessandro Vella, e di Claude Sintès, direttore del Museo Dipartimentale di Arles Antica.

La mostra, che inaugura una proficua collaborazione scientifica tra le due istituzioni culturali, intende sottolinearne anche l’importante valenza simbolica tributando un omaggio proprio a Cesario, vescovo di Arles all’inizio del VI secolo, grande umanista, grande santo, grande erudito che a suo tempo fu ricevuto a Ravenna dal re Teodorico e a Roma dal Papa Simmaco.

Le cinque sezioni in cui si articola l’esposizione pongono a confronto, in una sorta di “dialogo tra collezioni d’arte”, le reliquie di San Cesario e le testimonianze del suo culto ‒ tutte di provenienza arlesiana e provenzale ‒ con opere provenienti dalle raccolte vaticane, a parte una collana in oro con monogramma cristologico oggi al Museo Nazionale Romano. È esposto anche un preziosissimo codice d’età carolingia (un prestito eccezionale della Biblioteca Apostolica Vaticana) che riporta il testo della lettera che papa Simmaco scrisse a Cesario e il cui incipit ha ispirato il titolo della stessa mostra.

 

Info utili

Mostra: «Dilectissimo fratri Caesario Symmachus». Tra Arles e Roma: le reliquie di san Cesario, tesoro della Gallia paleocristiana
Luogo: Museo Pio Cristiano, Musei Vaticani
Durata: 24 marzo - 25 giugno 2017
Biglietto: gratuito e incluso nel biglietto d’ingresso ai Musei 
Orario: segue quello dei Musei (ore 9.00 - 16.00 con chiusura alle ore 18.00)
N.B.: Ingresso gratuito ai Musei Vaticani e alla mostra ogni ultima domenica del mese. 
Orario: 9.00-14.00, ultimo ingresso alle ore 12.30

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI