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Maria Chiara Petrone intervista in esclusiva per Il Corriere del Sud

Maria Chiara P - 017

Maria Chiara Petrone, classe 1991, nasce a Lovere in provincia di Bergamo, si diploma in maturità classica a Benevento ed è attualmente iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Roma.

Figlia dell’artista Andrea Petrone, nipote del pittore Mario Petrone e della poetessa Chiara Luciani figlia del grande poeta dialettale abruzzese, Alfredo Luciani.

Maria Chiara, artista emergente, ha nel sangue l’arte: disegna, scrive, recita. “L’animo umano è fonte di grande ispirazione per me”. Queste le parole dell’artista, sfruttando tale ispirazione Maria Chiara Petrone compone e scrive poesie, racconti, testi. Poesie intense, poesie d’amore, poesie di sofferenza e dolore, poesie di denuncia; componimenti originali eintuitivi, di facile lettura.
Riesce ad immortalare in una parola ciò che internamente l’animo sente.

Nel 2014, una sua poesia viene pubblicata sull’antologia Una poesia per Eus edita da Eus edizioni.

Nel 2016, inizia un percorso collaborativo con il magazine online Mi faccio di cultura. 
In rete, sul canale youtube, troviamo pubblicate due sue travolgenti poesie interpretate egregiamente dall’attore Franco Picchini, doppiatore italiano. Si tratta di due componimenti a tema amoroso, tematiche care all’autrice e ricorrenti nei suoi testi. La prima poesia porta il titolo di Io e Te , in cui la poetessa decanta un vero e proprio atto d’amore, di cui la magica Selene è spettatrice.

Il secondo testo porta il nome di D' amorosi giochi ed è in questo testo che i pensieri dell’autrice escono con maggior chiarezza e potenza. La poetessa descrive con grande intensità la forza dell’amore che porta in grembo gioia e sofferenza. L’amore viene descritto e sentito come forza totalizzante e salvifica, senza cui la vita non sarebbe possibile.

Ci siamo incontrati alla Stampa Estera e una bellissima Donna oltre che una bravissima poetessa, e ci siamo messi a parlare creando questa intervista in esclusiva per il Corriere del Sud :

1) Lei e giovanissima nata a Bergamo, ha vissuto a Benevento, e si sta laureando a Roma....Mi parli un po come ti sei trovata in tre realtà completamente diverse e se queste realtà ti hanno

Quando abitavo a Lovere (BG) ero molto piccola, ho solo pochi ricordi (belli) ma pochi, vivevo la mia vita come una normale 13 enne, uscivo con le amiche, andavo a scuola, giocavo a pallavolo insomma la vita che una normale adolescente vive.

Successivamente quando i miei genitori hanno deciso di trasferirsi in provincia di Benevento, tutte le mie certezze di vita si sono sgretolate, non nego di aver avuto un brutto colpo nell'aver subito un trasferimento, non voluto. Ho avuto molti problemi che in seguito ho superato. Diciamo che il trasferimento ha fatto crescere la voglia in me di evadere da una realtà che mi stava troppo stretta, ero abituata a vivere in una cittadina e vedermi sobbalzata in una realtà chiusa e piccola mi ha causato molti problemi però nello stesso tempo mi ha fatto crescere gradualmente la voglia di distinguermi dalla massa.

Una volta conclusi gli studi liceali, ho preso la decisione di continuare i miei studi a Roma. E' stata proprio l'aria di Roma, gli incontri fortuiti che mi hanno aperto un mondo a me del tutto sconosciuto ( il mondo della recitazione) .Ho seguito corsi molto importanti, tra cui i seminari di Micheal Margotta insegnante dell'Actors Studios di New York, il quale mi ha ispirata in un modo eccelso, la sua immensa esperienza e bravura mi hanno aperto mondi e strade meravigliose che sono all'interno di tutti noi.

Mi ricordo ancora quando mi disse dopo una mia performance: " Maria, this is a wonderful world and you are just at the beggining, keep on going like this, Brava."

Devo dire che Roma per me è stata il punto di inizio di tutto.

2) Lei e figlia d' arte pensi che oltre di nascere artista ti ha aiutato anche il lavoro dei tuoi genitori ?

La mia eredità artistica è fondamentale nella mia vita, sono orgogliosa di avere avuto un imprinting artistico.

Certo, mi ha aiutata a capire realmente chi fossi e cosa volevo davvero fare o essere nella vita. Essere artisti oggi non è facile, perché purtroppo gli artisti vivono una condizione di emarginazione sociale, a meno che tu non sia raccomandato come tanti tanti che hanno avuto successo.

3) Come hai cominciato a scrivere poesie ?

Diciamo che è accaduto tutto in modo naturale, era un qualcosa che avevo già dentro di me e io non ho fatto altro che farlo uscire, tramite le mie poesie... la mia anima mi parla e io le do' modo di potersi esprimere... tramite la recitazione? perché no, tramite la poesia? perché no, tramite la pittura? perché no, sono tutte espressioni più profonde di quello che l'animo interiormente sente e prova.

4) Chi ti ha aiutato o chi ha creduto per primo/a in te e ti ha spinto per emergere come poeta ?

I mie genitori mi hanno sempre sostenuta fin dall'inizio, con molti sacrifici hanno fatto sì che la mia permanenza a Roma potesse essere fattibile poi una figura molto importante che mi ha aiutata a capire realmente chi fossi è stata la mia anima gemella, il mio amore, L. è solo grazie a loro che sono ciò che sono diventata ora.

Grazie a loro.

5) Parlami un po dei tuoi sogni e dei tuoi programmi artistici del futuro....

Prima di tutto, vorrei poter coronare il mio sogno una volta e per tutte e quindi vivere delle mie arti per la vita e non coltivarli solo come hobby, o passatempo.

Essere artisti è una condizione di vita, è una condizione dell'essere, non può essere un hobby.

Artisti si nasce, non si diventa.

Mi auspico vivamente che la società odierna possa evolversi in una società culturalmente e artisticamente avanzata.

Mi auspico vivamente che i sentimenti umani possano tornare a essere il fulcro nella nostra vita e non un qualcosa dal quale fuggire o allontanarsi. Non è un tabu', non deve esserlo. Bisognerebbe parlare più spesso di emozioni, bisognerebbe parlare più spesso di amore, di tutti quei sentimenti nobili dell'animo umano che in questa società sembrano essere completamente spariti.VIVA LE EMOZIONI, VIVA L'ANIMO UMANO così complesso e profondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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